UE esamina legge veneta su Istria e Dalmazia (Reg.Ven. 27 ago)

(AVN) Venezia, 27 agosto 2008
Una delegazione della Commissione Cultura e Educazione del Parlamento Europeo, guidata dalla Presidente, Katerina Batzeli, è stata ricevuta oggi  Palazzo Balbi, sede veneziana della Giunta regionale, dall’Assessore Renzo Marangon e dal Segretario regionale alla Cultura, Angelo Tabaro. L’incontro è stato l’occasione per uno scambio e un confronto sulle politiche culturali regionali, rispetto alle quali la Commissione europea ha sottolineato lo squilibrio esistente tra patrimonio culturale e investimenti per il suo mantenimento.  A questo proposito l’Assessore Marangon ha sottolineato che la capacità impositiva degli Enti Locali e delle Regioni è oggi molto limitata, per cui i fondi disponibili per la cultura derivanti da trasferimenti statali non sono sufficienti a sostenere il mantenimento di un patrimonio così vasto. Ragione per cui, ha precisato, è da tempo in corso un dibattito sulla questione del federalismo fiscale, che consentirebbe agli enti maggiori risorse disponibili anche per questo settore. Ciò nonostante Marangon ha ribadito che la Regione del Veneto ha da sempre sostenuto la cultura e il recupero del suo vasto patrimonio artistico e architettonico. In particolare è stata ricordata la Legge regionale, approvata nel 1994, per la conservazione e valorizzazione del patrimonio di origine veneta in Istria e Dalmazia. “Il bilancio regionale – ha poi precisato Marangon – non potrà mai essere sufficiente per coprire tutte le esigenze del Veneto, per cui abbiamo coinvolto in queste iniziative anche il privato, in una logica finalizzata non solo al restauro, ma anche al riutilizzo quotidiano del patrimonio architettonico”.  Riferendosi poi alle politiche regionali per quanto riguarda le produzioni cinematografiche, Angelo Tabaro ha sottolineato l’azione della Regione sia nell’ambito del Film Commission, sia nella promozione dei numerosi festival audio visivi presenti in Veneto.