Trieste e Fiume tappe del Viaggio del Ricordo di Roma Capitale

18.04.2026 – Redipuglia, il sacrario militare più grande d’Italia, con i suoi 100.000 caduti della Prima guerra mondiale. Basovizza, la foiba che è Monumento nazionale e simbolo delle migliaia di vittime della violenza dei partigiani comunisti jugoslavi. Magazzino 18, un luogo della memoria dove tra mobili, sedie, soprammobili e oggetti di uso quotidiano abbandonati aleggia la tragedia degli esuli istriani fiumani e dalmati. Fiume, per conoscere la Scuola Media Superiore Italiana e la Comunità degli Italiani e vedere come è ancora viva e attiva la presenza autoctona dei nostri connazionali nell’Adriatico orientale. La Risiera di San Sabba, il campo di prigionia che fece parte dell’arcipelago concentrazionario nazista durante l’Olocausto.

Al Sacrario Militare di Redipuglia (GO)

Sono state queste le tappe più significative del Viaggio del Ricordo che l’amministrazione comunale di Roma Capitale e la Città Metropolitana Roma Capitale hanno organizzato con la collaborazione del Comitato provinciale romano dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e con la partecipazione della Società di Studi Fiumani. Oltre 100 studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori romane hanno così compiuto un’esperienza immersiva nei luoghi dove si sono consumate le pagine più drammatiche della storia della frontiera adriatica nel Novecento.

Risiera di San Sabba

Ha preso parte al viaggio anche il Sindaco della capitale e della Città Metropolitana Roberto Gualtieri: «È molto importante venire con gli studenti nei luoghi dei massacri delle foibe, dell’esodo forzato dei giuliano-dalmati, per ricordare una pagina importantissima e drammatica della nostra storia e anche per far vedere quali sono le conseguenze drammatiche del nazionalismo, dell’odio etnico, dell’estremismo politico».

Magazzino 18 con la guida di Piero Delbello (IRCI)

Il consigliere metropolitano Daniele Parrucci ha dichiarato che «portiamo con noi un’esperienza di grande valore. Un percorso che educa ai principi europei di pace, convivenza e rispetto reciproco, contro ogni forma di odio e nazionalismo. Abbiamo attraversato luoghi carichi di memoria che raccontano di tragedie, persecuzioni e violenze, ma anche storie di riconciliazione, dialogo e incontro tra popoli e culture diverse».

Esprime soddisfazione per gli esiti di questo viaggio d’istruzione la professoressa Donatella Schürzel, Presidente dell’ANVGD Roma: «Prima di partire abbiamo preparato studenti e docenti, dando una panoramica storica di ampio respiro e spiegando cosa rappresentano i luoghi presenti nell’itinerario. Gli uffici comunali hanno inserito anche la visita al cippo dei fucilati di Basovizza: chi era presente già sapeva che si trattava di terroristi sloveni che erano stati condannati da un tribunale fascista dopo aver compiuto consapevolmente attentati ed azioni antiitaliane, rappresentando così figure di rilievo nella memoria slovena. In un momento storico ben diverso, nelle foibe sono finiti soprattutto innocenti, tantissimi civili contrari al progetto espansionista jugoslavo e per questo eliminati nell’ambito di un’epurazione politica che colpì anche i loro famigliari, donne e bambini compresi»

Scuola Media Superiore Italiana di Fiume

Ancora con riferimento a questo passaggio, il segretario della Società di Studi Fiumani Marino Micich ha precisato che «l’iniziativa si è svolta con spirito di reciprocità, in quanto rappresentanti sloveni, tra cui il consigliere comunale di Trieste venuto in veste di storico Štefan Čok, poco prima erano con la delegazione del Comune di Roma e le associazioni ANVGD e Società di Studi Fiumani al monumento degli infoibati italiani appunto a Basovizza. Il viaggio ha voluto comprendere dei momenti di raccoglimento e di dialogo interculturale»

La consigliera comunale Maria Cristina Masi ha evidenziato che è fondamentale «continuare a isolare ogni tentativo di strumentalizzazione e lavorare affinché il ricordo di queste vicende entri sempre più nella coscienza collettiva nazionale. Solo attraverso la conoscenza e la memoria possiamo costruire un futuro fondato sul rispetto e sulla verità storica, rendendo giustizia alle vittime delle torture e degli eccidi, al dolore dell’esodo e a una ricostruzione puntuale e condivisa della nostra storia recente» [LS]

Comunità degli Italiani di Fiume

RASSEGNA STAMPA

Roma Capitale:
https://www.comune.roma.it/web/it/notizia/viaggio-del-ricordo-2026.page

Rai Friuli Venezia Giulia:
https://www.rainews.it/tgr/fvg/articoli/2026/04/il-sindaco-di-roma-con-gli-studenti-al-magazzino-26-e-alla-foiba-di-basovizza-d946d3bf-6202-4d2a-9363-b07ff6ec8b31.html

Viaggio del Ricordo, dove la memoria diventa incontro

Il Piccolo – 14/04/2026
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