Trieste: corsi in sloveno al Conservatorio Tartini (Il Piccolo 13 lug)

Corsi anche in sloveno potrebbero venir attuati a breve al Conservatorio Tartini. Se n’è discusso nei giorni scorsi in occasione dell’incontro svoltosi all’istituto musicale tra la presidente del Conservatorio Anna Illy, il direttore Massimo Parovel e la senatrice Tamara Blazina accompagnata da Livio Semolic. Durante l’incontro promosso dalla presidente Illy sono stati messi a fuoco i problemi che finora hanno impedito l’attuazione dell’articolo 15 della legge 38/2002 relativo all’istruzione musicale con lingua d’insegnamento slovena.
È stato ricordato che il testo dell’articolo 15 non ha tenuto conto dell’intervenuta riforma nazionale dei Conservatori di musica. I problemi irrisolti riguardano l’emanazione del decreto attuativo da parte del ministro con lo sblocco dello specifico finanziamento previsto dalla legge 38, il coordinamento delle esigenze linguistiche nelle province di Trieste e Gorizia, il raccordo dell’istruzione musicale in lingua slovena con l’istituzione dei licei a indirizzo musicale, la possibilità di attivazione di alcuni insegnamenti in lingua slovena nel segmento superiore e le modalità di reclutamento dei docenti. È stata inoltre chiarita la posizione del direttore generale del ministero dell’Università Bruno Civello.
La senatrice Blazina si è impegnata a informare degli esiti del colloquio i soggetti interessati della comunità slovena ribadendo l’esigenza di una soluzione interlocutoria che preveda l’attivazione di alcuni corsi in sloveno nell’ambito del Conservatorio.
Il direttore dell’istituto, Parovel, ha garantito il proprio interessamento per attivare alcuni corsi teorici, storici, musicologici e culturali del segmento superiore in lingua slovena, anche mediante collaborazioni con l’Accademia di Lubiana.