Tavolo Governo-Esuli: i primi saranno gli ultimi, gli ultimi…

Sugli incontri Governo-Federazione delle Associazioni degli Esuli, che si susseguono con i vari Ministeri interessati nel quadro del «Tavolo di coordinamento» istituito dalla Presidenza del Consiglio, molti galli cantano dalle nostre «caponere».
I comunicati della Federazione, avendo essa la responsabilità di organizzare gli incontri, di formare le delegazioni e di preparare i documenti sintetici chiesti dalle Ammistrazioni, sono ovviamente molto sobri, come si conviene a chi ha il dovere di lavorare con professionalità e serietà sulle linee concordate tra tutte le associazioni.
Il resto serve per la platea degli ascoltatori. «La réclame xe l’anima del comercio», dicevano anche i nostri negozianti dei bei tempi andati.
Strano poi che su tutti i problemi che l’ANVGD ha inserito nei «Nove Punti» della Federazione su indicazione delle nostre realtà regionali del nord-ovest (qualifica di profugo, rappresentatività delle associazioni per l’acquisto di beni ad uso sociale, etc.) si verifichi regolarmente uno sbarramento di opposizioni da parte di altre associazioni della Federazione che pure, poi, sono presenti ai misteriosi incontri di Milano.
Chi tiene le fila di questo giochino?

La Redazione di “Difesa Adriatica