Svolte le premiazioni del XX concorso “Tanzella” promosso dall’ANVGD Verona

18.04.2026 – La prestigiosa cornice del Circolo Unificato dell’Esercito di Castelvecchio a Verona ha visto svolgersi le premiazioni della XX edizione del Premo Letterario “Gen. Loris Tanzella” organizzato dal Comitato provinciale di Verona dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia con il patrocinio del Comune di Verona.

Anche quest’anno le opere premiate dalla giura presieduta dalla professoressa Loredana Gioseffi (Presidente dell’ANVGD Verona) hanno fornito un’ampia panoramica di storia, narrativa e poesia inerenti l’italianità dell’Adriatico orientale. Storie individuali di persecuzioni, abbandono, resilienza e rinascita che si riuniscono come tessere di un più ampio mosaico chiamato esodo, ricerche archivistiche capaci di fornire materiale su cui sviluppare nuove ricerche e più adeguate contestualizzazioni, progetti di ampio respiro e prolungati nel tempo grazie all’impegno delle nuove generazioni degli esuli e degli italiani autoctoni: sono emersi tanti di quegli aspetti di quella storia che il generale Loris Tanzella aveva conosciuto grazie alla moglie Maria Silvi esule istriana, la quale aveva voluto onorarne la memoria promuovendo un concorso letterario che è ormai giunto alla sua XX edizione.

Presenti nel pubblico non solo i vincitori della rassegna, che hanno ricevuto i premi dai componenti della giuria (Prof.ssa Lodredana Gioseffi, Prof.ssa Donatella Stefani Veronesi, Dott. Andrea Tenci e Prof. Lamberto Amadei), ma anche tanti rappresentanti istituzionali e dirigenti dell’associazionismo giuliano-dalmata.

Non sono mancati i momenti particolarmente emozionanti, a partire dall’esecuzione dell’Inno all’Istria all’inizio della cerimonia, per proseguire con le memorie ancora lucide di Erminia Dionis ed Antonio Zappador, i quali hanno ricordato le rocambolesche circostanze in cui da ragazzini dovettero fuggire dall’Istria sotto occupazione jugoslava rischiando la vita. Nell’anno dell’80° anniversario della strage di Vergarolla è stato significativo che la sezione Testimonianze sia stata vinta dal professor Duccio Vanni con la biografia che ha dedicato a Geppino Micheletti, mentre il premio conferito a “Fogolèr. Storia di una famiglia istriana” ha certificato ulteriormente la bontà dello scritto di Grazia del Treppo.

Nella Narrativa il primo premio è stato assegnato a Rosanna Turcinovich Giuricin, con “Di questo mar che è il mondo…”, racconto intimistico e ricco di riferimenti al proprio vissuto famigliare, mentre nelle Nuove ricerche storiche si sono segnalate le opere dedicate a Nicolò Tommaseo dal suo discendente Alvise Tommaseo Ponzella ed alla nave Toscana, uno dei simboli dell’esodo istriano, da Alessandro Cuk. Importante riconoscimento a Claudio Antonelli, autorevole rappresentante della diaspora istriana in Canada, nella sezione Storia e saggi storici in cui è stata premiata anche Viviana Facchinetti con il suo lavoro dedicato ai Vigili del Fuoco di Trieste e dell’Istria, dai cui archivi ha fatto emergere importanti documenti.

Nella sezione Poesia e Musicologia, invece, le opere premiate spaziavano dalle rime irredentiste di Giuseppe Picciola (portate a nuovo lustro dalla professoressa Maria Ballarin) alle amare riflessioni sull’esodo messe in forma poetica da Giorgio Tessarolo, passando per la pubblicazione di un’opera postuma del Maestro Luigi Donorà che aveva raccolto canti liturgici e devozionali istriani. Le Ricerche storiche e archivistiche premiate hanno spaziato dalla rassegna stampa del Trattato di Osimo (Eufemia Giuliana Budicin) alle famiglie della Serenissima in Dalmazia (Valentina Petaros) e al censimento dei profughi arrivati in provincia di Taranto (Vito Fumarola).

Premio speciale della giuria a Dante Adriaticus, gli atti dei convegni internazionali di studi che hanno contraddistinto il percorso di un progetto coordinato dalla professoressa Donatella Schürzel e già insignito della Medaglia della Presidenza della Repubblica per il suo alto valore culturale. Ma il “Tanzella” guarda anche al futuro ed ecco che nella sezione Giovani sono stati premiati i Giovani della Comunità Nazionale Italiana con il loro “Te gò preparà”: un viaggio nella gastronomia tradizionale istriana, veneta e dalmata, una triangolazione di sapori e di ricette che dimostra una comune identità culturale, declinata anche in cucina.

Riconoscimento speciale, infine, per il prof. Davide Rossi, docente dell’Università degli Studi di Trieste e Vicepresidente della Federazione delle Associazioni degli esuli istriani fiumani e dalmati, per il suo costante ed autorevole impegno come studioso e come rappresentante istituzionale nella scoperta e diffusione della storia dell’italianità adriatica.

Lorenzo Salimbeni

TUTTI I PREMIATI DELLA XX EDIZIONE
DEL PREMIO “GEN. LORIS TANZELLA”

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA

DANTE ADRIATICUS ATTI DEI CONVEGNI INTERNAZIONALI DI STUDI Roma, 1 luglio 2021 – Verona, 9 ottobre 2021 – Pola, 13 novembre 2021

a cura di Donatella Schurzel, Giuliana Eufemia Budicin, Maria Grazia Chiappori, Lorenzo Salimbeni, Barbara Vinciguerra

 SEZIONE TESTIMONIANZE

PRIMO PREMIO

GEPPINO MICHELETTI (1905-1961) Vita, opere e riconoscimenti del medico eroe della strage di Vergarolla

di Duccio Vanni

SEZIONE TESTIMONIANZE PRIMO PREMIO EX AEQUO

UNA VITA APPESA A UN FILO Il “Giorno del Ricordo” e la storia di Erminia

a cura di Rossana B. Mondoni 

SEZIONE TESTIMONIANZE SECONDO PREMIO

Fogolèr Storia di una famiglia istriana

di Grazia del Treppo

SEZIONE TESTIMONIANZE MENZIONE D’ONORE

ROVIGNO E GRADO sorelle in Sant’Eufemia

di Tullio Svettini

SEZIONE TESTIMONIANZE MENZIONE D’ONORE

“Albona e Albonesi: cento anni e cento foto di Eval”

di Maria Claudia Valdini

SEZIONE NARRATIVA

PRIMO PREMIO

DI QUESTO MAR CHE E’ IL MONDO …

di Rosanna Turcinovich Giuricin

SEZIONE NARRATIVA SECONDO PREMIO

LA COLPA

di Luciana Melon

SEZIONE NARRATIVA MENZIONE D’ONORE SPECIALE

DOVE EL MONDO GA PERSO LE STRADE Il racconto di una vita

di Antonio Zappador

SEZIONE NARRATIVA MENZIONE D’ONORE SPECIALE

IL GLICINE DELL’ODIO Lo strano caso della famiglia Signorelli

di Massimo Esposito

SEZIONE GIOVANI

PREMIO UNICO

TE GO PREPARA’ Cucina di una volta tra Istria, Veneto e Dalmazia

a cura dei Giovani della CNI 

SEZIONE POESIA E MUSICOLOGIA

PRIMO PREMIO

POESIE

GIUSEPPE PICCIOLA

Cura e saggio storico-biografico di Maria Ballarin

SEZIONE POESIA E MUSICOLOGIA SECONDO PREMIO

MEMORIE ISTRIANE – RACCOLTA DI POESIE

di Giorgio Tessarolo

SEZIONE POESIA E MUSICOLOGIA MENZIONE D’ONORE SPECIALE

LUIGI DONORA’ TRADIZIONALI CANTI LITURGICI E DEVOZIONALI INTONATI IN ISTRIA

a cura di Giuliana Donorà, Giovanna de Liso, Luca Rossetto Casel

SEZIONE NUOVE RICERCHE STORICHE

PRIMO PREMIO

NICOLO’ TOMMASEO Tra storia e ricordi familiari a 150 anni dalla morte

di Alvise Tommaseo Ponzetta

SEZIONE NUOVE RICERCHE STORICHE SECONDO PREMIO

IL PIROSCAFO TOSCANA La nave dell’esodo da Pola

di Alessandro Cuk

 SEZIONE NUOVE RICERCHE STORICHE MENZIONE D’ONORE SPECIALE

Ebrei in Istria e il loro contributo al suo sviluppo economico

di Eufemia Giuliana Budicin

SEZIONE STORIA E SAGGI STORICI

PRIMO PREMIO

FEDELI ALLA MEMORIA DEI MONDI PERDUTI Istria, Fiume, Dalmazia

di Claudio Antonelli

SEZIONE STORIA E SAGGI STORICI SECONDO PREMIO

… perché i VIGILI DEL FUOCO ci sono sempre. Trieste ed i suoi pompieri attraverso secoli di storia, cronaca e vita vissuta

di Viviana Facchinetti 

SEZIONE STORIA E SAGGI STORICI SECONDO PREMIO EX AEQUO

UN PAESE NELLA BUFERA: PEDENA 1943/1948

di Guido Rumici

SEZIONE STORIA E SAGGI STORICI MENZIONE D’ONORE

IDENTITA’ ISTRIANA

di Paolo Zucconi 

SEZIONE RICERCHE STORICHE E ARCHIVISTICHE

PRIMO PREMIO

OSIMO NEGLI ORGANI DI STAMPA. LA NEGOZIAZIONE NEL 1974 E L’ASSOCIAZIONE NEL 1994 DELLA SLOVENIA ALL’UNIONE EUROPEA

a cura di Eufemia Giuliana Budicin 

SEZIONE RICERCHE STORICHE E ARCHIVISTICHE SECONDO PREMIO

LE ANTICHE FAMIGLIE DELLA SERENISSIMA IN DALMAZIA

di Valentina Petaros

SEZIONE RICERCHE STORICHE E ARCHIVISTICHE SECONDO PREMIO EX AEQUO

L’ESODO GIULIANO DALMATA IN PROVINCIA DI TARANTO

di Vito Fumarola 

 

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