12.04.2025 – Nell’ambito di uno scambio culturale tra scolaresche, in questi giorni gli allievi del Liceo scientifico “Primo Levi” di Montebelluna (TV) sono stati ospiti della Scuola Media Superiore Italiana “Leonardo da Vinci” di Buie. Assieme a quest’ultimi hanno fatto tappa a Pola, iniziando dalla locale Comunità degli Italiani prima di visitare il centro storico e ovviamente l’Arena. La comitiva di entrambe le scuole, quella veneta formata da 23 alunni dalla I alla IV classe del “Primo Levi” e altrettanti delle classi III e IV della “Leonardo da Vinci”, è stata accolta da Alessandro Lakoseljac, membro della Giunta esecutiva e bibliotecario del sodalizio polese. Presente anche la presidente dell’Assemblea della Comunità degli Italiani Debora Radolović. Lakoseljac si è soffermato in primo luogo sulla storia della Comunità polese: dalle sue origini alla fondazione, sino ai giorni nostri. Gli allievi hanno quindi appreso che il Circolo Italiano di Cultura è stato fondato nel dopoguerra, ossia nel 1946 avendo sede in via Zara, per poi ‘traslocare’ in quella attuale, che fu inaugurata il primo gennaio del 1949 e portava il nome di Antonio Gramsci, filosofo, politico e comunista italiano. Si è parlato anche di Porta Ercole, la più antica a Pola e ora vanto pure del Circolo simboleggiando la sua entrata come pure dello spazio che era abbandonato sino all’Impero astroungarico quand’è sorta una birreria frequentata solamente da austriaci, poi un ricreatorio per ragazzi negli anni ‘20, sino a divenire sede fissa della Comunità degli Italiani di Pola che è stata rinnovata nel 1999 grazie ai mezzi finanziari stanziati dall’Italia.
Fonte: La VOCE DEL POPOLO
