Studenti consapevoli della frontiera adriatica dopo la visita alla mostra dell’ANVGD Lecce

12.06.2026 – Sortisce ancora effetto a lungo termine la “Mostra in Ricordo degli esuli e del dramma delle Foibe – I Sommersi della Storia, l’Etica del Ricordo. Perché l’Inenarrabile ritorni Voce nella Coscienza”, organizzata dal Comitato provinciale di Lecce dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia in occasione del Giorno del Ricordo 2026 presso l’ex Conservatorio di Sant’Anna nel capoluogo pugliese con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Provincia di Lecce, del Comune di Lecce e dell’Università del Salento.

Il percorso espositivo ha ricostruito attraverso una serie di pannelli le principali tappe della storia della frontiera adriatica, ma particolarmente suggestiva è stata la sezione realizzata grazie a oggetti di uso quotidiano portati in esilio, documenti, ricordi di famiglia e fotografie che sono stati messi a disposizione da esuli e discendenti di esuli residenti nel territorio. Una comunità che il professor Mario Biagio Portaccio (Presidente dell’ANVGD Lecce) ha coinvolto nel suo lavoro divulgativo e di testimonianza di queste pagine di storia nazionale presso le scuole e le istituzioni locali, andando in questa occasione a realizzare un “Magazzino 18” in scala ridotta, ma comunque emozionante e capace di mettere il visitatore a contatto diretto con il vissuto, i ricordi e le speranze degli esuli giuliano-dalmati.

Pieno apprezzamento nei confronti di tale iniziativa era stato espresso con una lettera dal Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e in effetti gli studenti, destinatari principali della mostra, sono venuti numerosi con i loro docenti, si sono interessati e hanno dimostrato di aver colto il significato di quanto visto.

Nel giornalino di fine anno scolastico Scuola in onda dell’Istituto Comprensivo di Taviano (LE), uno studente ha ben sintetizzato le impressioni e le conoscenze acquisite a mesi di distanza.

 

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