05.03.2026 – Si è svolto mercoledì 4 marzo presso l’IISS “Algeri Marino” di Casoli in provincia di Chieti un seminario di studi per riflettere sulle tematiche storiche e geopolitiche di “confine” e “frontiera” ponendo attenzione sulla complessità degli eventi del Novecento legati ai fenomeni delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. “La frontiera adriatica e il confine orientale: foibe ed esodo” era il titolo sui cui sono intervenuti il professor Gianni Oliva, storico e saggista, e la professoressa Donatella Bracali, Presidente del Comitato provinciale di Pescara dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia.
Una memoria taciuta e spesso negata che ha coinvolto gli studenti in riflessioni storiografiche inerenti la oggettività della ricostruzione degli eventi alla luce delle posizioni di M. Bloch e B. Croce e dell’idea che «se non si può raggiungere una memoria condivisa, è necessario costruire una memoria riconosciuta per la quale ogni popolo abbia contezza delle offese subite ed al contempo delle vergogne inflitte». «Siamo onorati di aver accolto due ospiti d’eccezione, il prof. Gianni Oliva, storico e relatore presso la Camera dei Deputati in occasione della Giornata del Ricordo 2026, e la prof.ssa Donatella Bracali, presidente provinciale ANVGD di Pescara» ha commentato la professoressa Maria Lucia Di Fiore, organizzatrice del riuscitissimo evento.


