02.08.2026 – Al di là dei riconoscimenti che ha già ricevuto per la sua dedizione e la sua abnegazione nel continuare a curare i feriti della strage di Vergarolla (Gran Medaglia d’oro del Comune di Pola, Medaglia d’argento al valor civile e Medaglia d’oro al merito della Sanità pubblica), anche dopo aver saputo che sulla spiaggia polesana quel 18 agosto 1946 erano morti pure i suoi due figli Renzo e Carlo, la figura del dottor Geppino Micheletti sta acquistando visibilità anche grazie al Premio che gli è stato intitolato.
Si tratta di un’iniziativa promossa dall’On. Andrea Mascaretti insieme alla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri e alle principali associazioni degli esuli adriatici: la Federazione delle Associazioni degli Esuli istriani, fiumani e dalmati, l’Associazione Dalmati Italiani nel Mondo – Libero Comune di Zara in Esilio, l’Associazione delle Comunità Istriane, l’Associazione Fiumani Italiani nel Mondo – Libero Comune di Fiume in Esilio, l’Associazione Italiani di Pola e dell’Istria – Libero Comune di Pola in Esilio, l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e la Lega Nazionale di Trieste.
Il premio “Dott. Geppino Micheletti” viene conferito a medici e operatori della sanità che si siano adoperati in maniera eccezionale e straordinaria per la salute del prossimo, anche andando oltre a quel che il giuramento di Ippocrate gli imponeva, proprio come fatto dal loro illustre collega a margine di quella che è stata la prima strage nella storia dell’Italia repubblicana, nonchè quella con il maggior numero di vittime: 64 identificate, ma esaminando i resti maciullati delle salme rese irriconoscibili dalla violenza dell’esplosione del deposito di mine disinnescate che si trovava in fondo alla spiaggia, Micheletti stesso ed un collega britannico (Pola all’epoca era nella Zona A sotto amministrazione militare angloamericana in attesa delle decisioni della Conferenza di Pace in merito al nuovo confine italo-jugoslavo) stimarono che il totale dei morti poteva giungere a 110.
Sul canale YouTube CDM Arcipelago Adriatico può essere vista la cerimonia delle premiazioni avvenuta il 15 luglio 2026 nella cornice della Sala della Regina alla Camera dei Deputati:
Diverse testate locali hanno dato lustro ai 32 medici premiati quest’anno prestando attenzione a coloro i quali provenivano dal territorio di pertinenza, ma anche la stampa nazionale ha dedicato attenzione all’evento, contribuendo così a dare visibilità ad una pagine di storia della frontiera adriatica che sta finalmente diventando di pubblico dominio.
Corriere della Sera:
https://www.corriere.it/salute/26_luglio_16/consegnati-a-roma-i-premi-intitolati-a-geppino-micheletti-6830ed57-958b-4030-94e3-ce3fb093exlk_amp.shtml
Avvenire:
https://www.avvenire.it/attualita/quei-medici-eroi-che-curano-anche-chi-non-possono-guarire_110974
