Rimpatriata la salma di Alessandro D’Agata (Voce del Popolo 08 ago)

ZARA – Il corpo dell’allievo pilota italiano Alessandro D’Agata è stato trasportato in volo ieri da Zara a Fiumicino. Il ventenne è deceduto venerdì scorso, quando al largo dell’Isola lunga (Dugi otok) è precipitato il piper della scuola di pilotaggio della Lufthansa. L’istruttore Danijel Oteks, un croato 36.enne, è morto a causa delle ferite riportate nella caduta, mentre l’allievo, sebbene gravemente ferito, è annegato. Il relitto del velivolo è stato localizzato domenica, adagiato a 67 metri di profondità a 6,5 miglia nautiche dall’Isola lunga, mentre i corpi sono stati estratti nella giornata di lunedì. Il rientro in Italia è avvenuto a bordo di un aereo messo a disposizione da Carlo Riccardo Toto, proprietario della compagnia AIR ONE.
I genitori del ragazzo, Tiziana e Bruno, arrivati a Zara per espletare tutte le formalità necessarie al trasporto in patria della salma, sono rimasti colpiti dalla professionalità, civiltà e umanità dei funzionari con cui sono venuti a contatto. In un’intervista riportata dal quotidiano “Novi list”, la madre ha precisato: “Non abbiamo nulla da eccepire, per cui vogliamo veramente ringraziare tutte le persone che hanno compreso il nostro dolore e ci sono venuti incontro in questi momenti difficili. Addirittura hanno aperto gli uffici di notte, per poter rilasciare un documento utile alle indagini”. In particolare, i genitori hanno avuto parole di lode per le autorità cittadine e regionali, per l’aiuto porto in questa triste circostanza. Un supporto costante è stato dato dal console d’Italia a Spalato Augusto Vaccaro, e alla famiglia è stato vicino anche l’ambasciatore d’Italia in Croazia Alessandro Pignatti, giunto a Zara mercoledì per porgere le condoglianze di persona. Costantemente al loro fianco è stata la presidente della Comunità degli Italiani di Zara, Rina Villani, “una persona buona che si è impegnata molto per aiutarci”, ha commentato Tiziana D’Agata.
Rina Villani, raggiunta telefonicamente, ha spiegato di essere stata interpellata dall’ambasciatore Pignatti, il quale l’ha pregata di essere vicina ai familiari di Alessandro. “Sono giunta all’ospedale poco prima che vi arrivasse la salma del ragazzo. Subito dopo sono comparsi anche i genitori. Ironia della sorte, il papà Bruno è istruttore pilota nella compagnia AIR ONE, la stessa che ha messo a disposizione il cargo che è servito a riportare tutta la famiglia a Fiumicino. Qualche ora più tardi è arrivato anche il fratello di Alessandro, Alberto, che era in vacanza in Sardegna, dalla nonna”. Rina Villani ha ricordato che Alessandro era stato qui anche l’anno scorso, per tre mesi, per il corso di addestramento al volo. “Prima di partire, i genitori di Alessandro hanno voluto esprimere le proprie condoglianze ai familiari dell’istruttore di volo Danijel Oteks, perito anch’egli nel disastro”, ha concluso la Villani. I funerali di Alessandro si svolgeranno a Roma, dove risiede la famiglia D’Agata. (erb)