05.07.2026 – A partire dalle ricerche iniziate nel 1998 dalla Società di Studi Fiumani in collaborazione con l’Istituto Croato per la Storia di Zagabria, Marino Micich (Direttore dell’Archivio Museo Storico di Fiume con sede al Quartiere Giuliano-Dalmata di Roma) ricostruisce in Fiume, addio! Il destino della popolazione italiana di Fiume dalla Seconda guerra mondiale al grande esodo 1940-1954 (Mursia, Milano 2026) le vicende che portarono all’esodo di massa di circa 300.000 italiani dalle terre giuliane, fiumane e dalmate.
Si ripercorrono, con ampio uso di documenti ed un oculato riferimento alle testimonianze, gli eventi dal 1940 al 1954: l’occupazione militare jugoslava nel 1945, la dura repressione del nuovo regime comunista, le violenze subite e la lenta scomparsa dell’identità italiana nella città di Fiume e nelle vicine terre istriane.
Il Vicepresidente di FederEsuli e dell’Associazione delle Comunità Istriane Fabio Tognoni ha evidenziato alcuni aspetti ed analizzato il lavoro di Micich in una videoconferenza realizzata con la collaborazione di Anna Maria Crasti (Vicepresidente del Comitato provinciale di Milano dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia).
