Regione Liguria con ANVGD in pellegrinaggio alle Foibe

Domenica mattina inizia il viaggio organizzato dal Consiglio regionale della Liguria nei territori della ex Jugoslavia dove, alla fine della seconda guerra mondiale, migliaia di giuliano dalmati di lingua italiana furono perseguitati, uccisi o costretti alla fuga da formazioni irregolari legate al governo di Tito. Molti di loro scomparirono, gettati nelle cosiddette foibe, ricorda oggi in una nota la presidenza del Consiglio, profondi crepacci che si aprono sul territorio di origine carsica di Friuli Venezia Giulia, Slovenia e Croazia. L'itinerario prevede la visita alla foiba di Basovizza, alle spalle di Trieste, uno dei luoghi simbolo di questa tragedia, e alle comunità italiane della Croazia. Al viaggio partecipano, oltre ai rappresentanti regionali della Anvgd (Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia), i trenta studenti che hanno vinto la settima edizione del concorso indetto dal Consiglio regionale Il sacrificio degli italiani della Venezia Giulia e Dalmazia: mantenere la memoria, rispettare la verità, impegnarsi per garantire i diritti dei popoli. Alla gara avevano partecipato 111 ragazzi. Il concorso è stato istituito dalla legge regionale 24 dicembre 2004 numero 29 che stimola le iniziative che tendono a mantenere vivo il ricordo della persecuzione compiuta nel secondo dopoguerra contro gli italiani che vivevano nei territori della ex Jugoslavia: molti di loro scamparono alle persecuzioni e alla morte rifugiandosi oltre confine. Anche in Liguria la comunità dei giuliano dalmati è molto numerosa. Al viaggio partecipa Fulvio Mohoratz, presidente regionale dell' Anvgd.

 

fonte Ansa