raixevenete.com – 240807 – Perasto: commemorato ultimo ammaina bandiera di Venezia

Domenica 19 agosto 2007 a Perasto, prezioso ed antico borgo adagiato nelle Bocche di Cattaro nel neonato stato del Montenegro, si è tenuta una rievocazione storica dell’ultimo ammaina-bandiera del gonfalone della Repubblica Veneta, avvenuto 210 anni. 
La manifestazione è stata organizzata dall’associazione "Veneto Nostro", in collaborazione con la “Comunità degli italiani in Montenegro” e l’associazione “ Amici di Perasto” e con il patrocinio della Regione Veneto e del Comune di Cattaro (Kotor), ed ha visto il gruppo storico veneto “Reggimento Veneto Real” insieme con la “Marinarezza Bocchese”, la "Banda di Cattaro" ed il "Gruppo Storico Bocchese" sfilare per le vie del centro di Perasto in abiti e divise d’epoca, innalzare la bandiera di Venezia a fianco di quella del Montenegro e del comune di Perasto, e poi rievocare il toccante episodio dell’ammaina bandiera di Venezia, con la lettura del discorso del capitano Viscovich ed il saluto commosso dei perastini prima di deporre il gonfalone sopra all’altare del duomo di Perasto.
Hanno presenziato alla manifestazione oltre alle autorità locali di Cattaro, il Consigliere Regionale Roberto Ciambetti, in rappresentanza del Consiglio Regionale del Veneto, il Dirigente Regionale Diego Vecchiato, in rappresentanza della Giunta Regionale del Veneto, il Consigliere Provinciale e presidente dell'Associazione "Veneziani nel mondo", Bruno Moretto, in rappresentanza della Provincia di Venezia, accompagnati da una folta delegazione di veneti, tra cui diversi vicentini guidati da Ettore Beggiato.
Presenti alla manifestazione anche il vice ambasciatore del Montenegro dott. Rotelli ed il console di Dubrovnik (Ragusa) dott. Bongi.
La delegazione politica ha ricordato la profonda amicizia che ha unito i due popoli (veneto e perastino) per secoli ed ha auspicato un riallacciamento dei rapporti umani e professionali, dopo più di due secoli di forzata separazione. I rappresentanti della Regione Veneto si sono impegnati ad investire nel restauro di opere architettoniche e beni culturali prodotti nel periodo veneziano.
In particolare, il consigliere Ciambetti si è complimentato con il popolo montenegrino perché ha saputo applicare con successo il diritto all'autodeterminazione in quanto il parlamento ha indetto un referendum per l'indipendenza del paese ed il popolo lo ha approvato facendo diventare il Montenegro uno degli ultimi nuovi stati indipendenti al mondo.
Il presidente dell'Associazione "Veneziani nel mondo", Bruno Moretto, ha promesso di impegnarsi per promuovere rapporti commerciali tra gli imprenditori veneti e quelli montenegrini come, peraltro, è avvenuto per secoli in precedenza.
Il sindaco di Cattaro ha ringraziato per gli organizzatori della cerimonia e le autorità venete impegnandosi a dare seguito all'incontro ed a contribuire al rafforzamento degli scambi culturali e commerciali tra i due paesi.La cerimonia si è conclusa con il dono del Gonfalone di San Marco all'associazione "Amici di Perasto" e alla sua deposizione sull'altare del duomo e al bacio da parte delle persone in costume d'epoca.

Dopo la caduta di Venezia Perasto, come peraltro in tutti i domini veneti, vennero meno il benessere e la pace garantiti dalla “dominazione” veneziana ed ebbe inizio un lungo periodo di decadenza e di oblio che ha portato il paese a spopolarsi (da 3.000 abitanti agli attuali 300) ed alla rovina dei numerosi e preziosi palazzi e delle oltre 15 chiese.  Solo negli ultimi anni, grazie anche all’indipendenza appena guadagnata ed all'afflusso di cospicui capitali stranieri, molti palazzi sono in corso di ristrutturazione ed il paese sta lentamente tornando agli antichi splendori.