ANVGD_cover-post-no-img

Quarantotti Gambini, mostra in movimento (Il Piccolo 08 dic)

Domani alle 17.30 a palazzo Gopcevich, l’Associazione Cultura Giuliano-Veneta presenta la lettura scenica “Un antifascista epurato” di Tullio Reggente, regia di Tullio Svettini e Giuliano Zannier. Musiche di Silvio Donati. Vanno in scena le vicende e l’opera di Pier Antonio Quarantotti Gambini rilette attraverso le sue pagine, da ”Le redini bianche” ai rapporti con gli scrittori giuliani, dal suo impegno alla Biblioteca Civica triestina alla sua epurazione. Sarà l’occasione di celebrare Gambini a un secolo dalla nascita e di ascoltare la voce di un intellettuale di vaglia qual è stato il goriziano Tullio Reggente (saggista, editore ed operatore culturale, 1932-1998) che ha animato la Casa editrice e la rivista “L'Asterisco”.

La lettura scenica “Un antifascista epurato”, che verrà replicata a Grado il 14 dicembre nell’aula magna della scuola media “Marco Polo” e a Isola il 19 gennaio 2011 a Palazzo Manzioli è inserita nell’ambito del progetto culturale ”Gambini al secolo Quarantotti. Ricordo di Pier Antonio Quarantotti Gambini ad un Secolo dalla nascita”, a cura di Giuliano Zannier. L’iniziativa si svolge con la collaborazione dei gruppi teatrali triestini Amici di San Giovanni e d Ex Allievi del Toti, dell’Associazione Grado Teatro, dell’Armonia e della Comunità degli Italiani “Pasquale Besenghi degli Ughi” di Isola.

Oggi, intanto, alle 16.30, sempre a palazzo Gopcevich, proiezione di un’antologia di documenti filmati su Quarantotti Gambini degli anni ’50 e ’60 provenienti dagli archivi Rai e dalla Cineteca regionale del Fvg, presentata dal critico Sergio Grmek Germani. Si tratta del documentario ”Racconto d’amore”, di una microfiction da motivi dell’opera dello scrittore, di un servizio tv sulla presenza di Quarantotti a un incontro con Ezra Pound a Venezia, di una dichiarazione filmata sul romanzo ”Mio padre Adamo” di Fortunato Pasqualino e del documentario ”Ricordo di Quarantotti Gambini”, realizzato da ”Rai Segnalibro” subito dopo la sua morte.

0 Condivisioni