“Difesa Adriatica” dà i numeri

Calcolatrice alla mano siamo andati a spulciare nel lungo elenco abbonati di Difesa Adriatica, mensile della nostra Associazione, ed in particolare abbiamo preso di mira gli abbonati regolarmente paganti, quelli cioè che annualmente versano la quota per ricevere il giornale, escludendo quindi coloro che lo ricevono in omaggio.

Abbiamo creato una suddivisione per regioni, dalla quele ecco i risultati sulla provenienza dei nostri lettori abbonati: Veneto 18%,  Lombardia 16%, Lazio 13%, Friuli-Venezia Giulia 13%, Piemonte 11%, Liguria 7%, Toscana 6%, Emilia Romagna 3%, Trentino-Alto Adige 2%, Marche 2%, Campania 2% e via via le altre.

I lettori all'estero rappresentano complessivamente circa il 10% del totale ma, tenuto conto delle difficoltà di invio delle quote, circa il 3% degli abbonati.

A titolo di paragone possiamo prendere i dati del periodico dell'Unione degli Istriani, che nell'ultimo numero pubblica l'elenco dettagliato delle offerte giunto alla loro sede negli ultimi tempi. Se ne ricava che gli abbonamenti e le elargizioni all'Unione vengono dal Friuli-Venezia Giulia per il 52%. Nel resto d'Italia il 14% di veneti, il 10% di lombardi, il 4% di emiliani e laziali, il 3% di liguri e piemontesi e a seguire gli altri. Dall'estero meno dell'1%.

Stesso discorso lo applichiamo a La Voce di Fiume, organo del Libero Comune di Fiume in Esilio, dove nei contributi pervenuti a maggio troviamo Piemonte e Lazio con il 18%, Veneto 16%, Lombardia 12%, Liguria 11%, Friuli-Venezia Giulia 7%, Emilia Romagna 5%, Puglia 4%, Estero 4%.