provincialatina.tv – 190707 – Molinari e il suo “L’isola del muto”

San Felice Circeo (19/07/2007) – L'autore
Fulvio Molinari, giornalista e scrittore. Lascia il suo paese, Orsera, sulla costa istriana, all'età di sette anni, riparando in barca a Trieste con la famiglia dopo l'arrivo delle truppe jugoslave. Ha percorso per anni i Balcani come inviato del Tg1, seguendo sul campo i rivolgimenti politici e le sanguinose guerre degli novanta, con corrispondenze e approfondimenti per la principale testata della Rai. Ha scritto " La cagnassa, storie istriane di mare"( Italo Svevo, 1982),"Jugoslavia dentro la guerra" ( Ed. Goriziana, 1991) e "Istria contesa: la guerra, le foibe, l'esodo" ( Mursia, 1996). Un piede in barca l'ha tenuto sempre compiendo negli anni crociere lungo la costa istriana e dalmata, regate e la traversata dell'Atlantico. Sotto la sua guida la regata Barcolana ha raggiunto fama internazionale.

Il libro
Isola Esterna , Dalmazia . Un colpo di tramontana secca spinge la barca del Muto su uno scoglio brullo e inospitale, spazzato dal vento e dalle onde. E' la fine dell'inverno e il pescatore sopravvive al gelo accendendo un fuoco, pescando e lottando per non cedere al sonno e alla morte. La storia di un quasi naufragio si arricchisce dei ricordi e dei pensieri che pervadono la sua solitudine. Ne scaturisce l'affresco di un mondo di leggende marinare e credenze vecchie come il tempo, dove l'esistenza è scandita dal fluire delle stagioni e dai ritmi della pesca, la gente vive e muore tra sentimenti semplici e forti e tutto ciò che non dice l'uomo lo racconta il mare. Nella mente del Muto scorrono le vicende del paese attraversato dalla violenza della guerra. Drammi che "vengono dalla terraferma e sbarcano sulla riva, portati dalla cattiveria degli uomini", in contrasto con la vita pacifica e quasi immobile nel tempo di chi vive in una natura avara e generosa insieme, dove basta una pioggia per far maturare i frutti e calare un amo in mare per catturare un pesce.

Casa editrice
Magenes