Protesta croata: le dichiarazioni di Zagabria e Fiume

Il Ministero degli Affari esteri e integrazione europea di Zagabria ha inviato una dichiarazione sottoscritta da Neven Pelicaric, assistente della Ministro.
"Sei settimane fa abbiamo saputo che si stava preparando la stampa del francobollo in questione. Abbiamo reagito immediatamente e nei contatti e relazioni con la Repubblica Italiana abbiamo fatto cenno alla inaccettabilità dei questo atto, particolarmente indicando che un gesto così (con tutta la pubblicizzazione che segue) è contrario alla politica di relazioni di amicizia e buon vicinato.
La controparte italiana ha rimandato l’uscita e la distribuzione del francobollo in questione. Per questo siamo sorpresi che il francobollo sia stato messo in distribuzione nonostante le decisioni precedenti.
Si tratta di un’azione inaccettabile dell'Italia, per quale ho già telefonato all'ambasciatore della Repubblica italiana a Zagabria per comunicare la nostra scontentezza ed ho consegnato la nota di protesta della Repubblica croata
."

 

Il sindaco di Fiume, Vojko Obersnel ha comunicato di essere deluso per l'emissione del francobollo che riporta la dicitura "Fiume, terra orientale già italiana".

"Sapevo da un po’ dell'intento di Poste Italiane, ma credevo avessero rinunciato. Adesso che l’hanno comunque fatto, devo dire che sono molto amareggiato."

"Sul francobollo si trova una menzogna storica perché Fiume originariamente non è mai stata terra italiana. Dico originariamente, perché, naturalmente, non conta l’occupazione e la resa dei conti dopo la prima guerra mondiale."

"Fiume: terra orientale già italiana. Mi irrita personalmente questa dicitura, proprio perché una parte della mia famiglia viene dalla Slovenia e da Trieste. Per quello mi chiedo come si sentirebbero loro(italiani) se noi facessimo un francobollo con la foto di Trieste e la scritta Trieste terra già slovena, che, a differenza della loro, sarebbe un fatto storico" – spiega Obersnel.
"Ricordo che il 30 ottobre è stata rimandata l’uscita del francobollo perché è stato richiesto dal nostro Ministero degli Affari esteri di esaminare se era il momento adatto per questa missione filatelica. Sembra che si siano avverate così le speculazioni dei media italiani.
Spero che il governo italiano non condivida l’idea di Poste Italiane e credo che l'emissione di questo francobollo è esclusivamente una provocazione politica
" – aggiunge alla fine il sindaco di Fiume.

fonte glasdalmacije.com