03.12.2025 – Bruna Zuccolin, presidente del Comitato provinciale di Udine dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, ha invitato a partecipare alla presentazione del libro del Socio e scrittore Mauro Tonino “Stragi nascoste. Tra occultamenti, Ragion di Stato e interessi internazionali”. Il testo è tratto da una relazione con documenti storici su un’importante pagina di storia locale al confine orientale ed europea del Novecento poco conosciuta.
Ha presentato il libro il Vicepresidente del Comitato Provinciale dell’ANVGD di Udine Bruno Bonetti. L’incontro si è tenuto mercoledì 12 novembre presso la Biblioteca Civica “Vincenzo Joppi” – Sala “Tito Maniacco” a Udine alla presenza di un pubblico incuriosito e partecipe. Si ricorda che Mauro Tonino è anche membro del Comitato Esecutivo dell’ANVGD di Udine.
Ha fatto gli onori di casa la dottoressa Elisa Nervi della “Joppi”, che ha portato i saluti della direttrice dottoressa Cristina Marsili.
Dalla quarta di copertina si legge che: “Centinaia di fascicoli di stragi naziste compiute in Italia rimasti celati per decenni e poi ritrovati in un polveroso archivio, tra questi l’eccidio di Torlano. Una Commissione Parlamentare d’Inchiesta, nel 2005, per far luce sulle cause dell’occultamento ha interrogato Giulio Andreotti, Oscar Luigi Scalfaro, Giuliano Vassalli, magistrati, militari e giornalisti. È stata fatta un’analisi storico/politica sulle vicende belliche nel Confine Orientale, sulla questione jugoslava, sul primo dopoguerra, sulla Guerra Fredda, e un approfondimento sulle relazioni internazionali. Un esame accurato di documenti, testimonianze, per scoprire le omissioni, gli occultamenti e gli interessi internazionali che hanno portato migliaia di vittime a non ricevere giustizia”.

Si legge in Wikipedia che: “L’eccidio di Torlano di Nimis fu un crimine di guerra della Germania nazista durante la seconda guerra mondiale, che ebbe luogo il 25 agosto 1944 nella frazione di Torlano (comune di Nimis, provincia di Udine). L’eccidio fu compiuto da membri delle Waffen-SS tedeschi e cosacchi ucraini, nonché da collaborazionisti italiani. Vennero rastrellati e trucidati 33 civili, inclusi donne e bambini. Stando ad una recente ricerca, la strage sarebbe avvenuta in ritorsione per la morte di 5 soldati tedeschi avvenuta a Nimis il giorno 25 agosto. Secondo i dati presentati avrebbero preso parte all’eccidio elementi del BdS-Aussenstelle Udine coadiuvati da membri del Battaglione Fascisti Friulani (il quale fungeva da Brigata Nera di Udine) sotto la scorta di alcune autoblinde appartenenti alla 1.Kompanie/Sicherungs-Abteilung della Transport Brigader Speer. Il relativo fascicolo di indagine fu rinvenuto soltanto nel 1994 all’interno del cosiddetto armadio della vergogna”.
Il volume di Mauro Tonino si sofferma in particolare sulla chiamata in causa di importanti esponenti del fascismo e del regio esercito (Mario Roatta, Giuseppe Bastianini, Mario Robotti, Francesco Giunta, Alessandro Pirzio Biroli, Gastone Gambara, Emilio Grazioli ecc.) per i crimini di guerra in Jugoslavia e i famigerati campi di concentramento a Gonars, Visco, Monigo, Arbe ecc.; ma anche sulle efferatezze commesse dai titini, oltre alle note vicende delle foibe, nei lager dell’orrore per gli italiani prigionieri, per esempio a Borovnica. Mentre Tito chiedeva alle Nazioni unite di indagare sui crimini italiani, procedeva alla violenta occupazione di Trieste e Gorizia (1° maggio – 12 giugno 1945), ordinando la sparizione di centinaia di persone, tra cui non solo fascisti ma anche partigiani italiani (vedi il caso dell’esponente goriziano del CLN Augusto Sverzutti).
Alla fine dell’incontro c’è stato un breve dibattito, oltre al firma-copie. Il volume è disponibile anche nel web.

Il libro presentato – Mauro Tonino, Stragi nascoste. Tra occultamenti, Ragion di Stato e interessi internazionali, EBS Print, San Giovanni Lupatoto (VR) 2024, pp. 278.
