Presentate dall’ANVGD Udine le memorie di Abdon Pamich

19.03.2026 – “Sono molto onorata che siamo stati contattati, come ANVGD, per un evento a Villa Gallici Deciani, di Cassacco, su Abdon Pamich, podista olimpionico nato a Fiume – ha detto Bruna Zuccolin, presidente del Comitato di Udine dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia – in questo caso la nostra associazione ha dato prestigio all’evento stesso e siamo felici di essere stati coinvolti in prima persona per la buona riuscita della serata culturale davanti a tanti soci d’Istria, Fiume e Dalmazia”.

In occasione del Giorno del Ricordo 2026, nella stessa sede, è stato Renzo Codarin, presidente nazionale dell’ANVGD, ad introdurre la presentazione del libro “Memorie di un marciatore” di Abdon Pamich, edito nel 2016. Codarin ha spiegato che da quel libro è stato tratto il film “Il Marciatore: la vera storia si Abdon Pamich”, andato in onda il 10 febbraio su RAI Uno. Il prodotto cinematografico è stato appena girato tra Trieste, Udine e Cassacco, per la regia di Alessandro Casale e le sceneggiature di Andrea Porporati.

Il testo e il film iniziano col dramma di Fiume, città italiana, abbandonata dai nazisti e occupata dai partigiani jugoslavi il 3 maggio 1945, costringendo all’esodo migliaia di fiumani, per evitare il carcere comunista o i campi di concentramento titino. Dopo i saluti istituzionali il dottor Franco Fornasaro, scrittore, storico e membro del Comitato Esecutivo dell’ANVGD di Udine, ha ripercorso le vicende della Fiume italiana e la fuga di Pamich a piedi col fratellino fino a Trieste, passando poi per i campi profughi fino alla rinascita e ai successi sportivi, come la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokio del 1964. È intervenuto poi lo sportivo Lorenzo Furlano, che ha ricordato la sua esperienza di tedoforo.

L’evento si è tenuto l’8 febbraio scorso nella elegante sede col patrocinio del Club UNESCO di Udine e il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Il conte Luigi Deciani ha fatto gli onori di casa, riferendo quali spazi della villa siano stati location del film. Giuseppe Capoluongo, poeta dell’ANVGD di Udine, ha declamato alcuni versi scritti per l’occasione, come la poesia “Testimone” sul tema dell’esodo da Rovigno dei suoi suoceri e sui primi 40 giorni di occupazione titina a Pola. Erano presenti anche alcuni discendenti dei Pamich, come il nipote di nonno Giovanni, fratello di Abdon.

Fonte: ANVGD Udine – 17/03/2026

 

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