Premiazioni del concorso scolastico del Veneto “Istria, Fiume e Dalmazia: c’era una volta un confine”

18.05.2026 – Come ricorda una targa recentemente inaugurata, l’attuale sede dello IUAV Tolentini in Santa Croce 191 a Venezia fu uno dei centri raccolta profughi in cui il capoluogo veneto rinsaldò il suo legame con l’Adriatico orientale, in questa drammatica occasione per fornire accoglienza a istriani, fiumani e dalmati in fuga dal regime comunista jugoslavo. Nell’Aula magna di questa sede universitaria si è svolta la cerimonia di premiazione del settimo concorso bandito dalla Regione Veneto in collaborazione con l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia che in quest’anno aveva come titolo “Istria, Fiume e Dalmazia: c’era una volta un confine”.

Nella cerimonia coordinata da Alessandro Cuk (Vicepresidente nazionale ANVGD) e cui è intervenuta pure l’esule istriana Italia Giacca (Coordinatrice regionale ANVGD), sono state premiate le seguenti scuole:

CATEGORIA SCUOLE PRIMARIE

IC “F. Grimani” – Venezia: Carlo, 93enne, testimone diretto dell’esodo da Zara a Venezia

CATEGORIA SCUOLE SECONDARIE DI I GRADO

IC Cittadella – Cittadella (PD): C’era una volta un confine…ma il mare non lo sapeva

IC Sottomarina Nord – Chioggia (VE): Storie di pietre, voci di esuli: l’italianità che non si cancella

I. C. “Ilaria Alpi – Antonio Gramsci” – Favaro Veneto (VE): Pola 1947: storia di un addio

CATEGORIA SCUOLE SECONDARIE DI II GRADO

Istituto “Sartori-Rosselli” di Lonigo – Lonigo (VI): Trieste e Gorizia: dal passato tormentato al futuro di pace

Liceo Artistico Statale – Treviso: I ricordi di nonna Anna

Fondazione Casa della Gioventù – Trissino (VI): C’era una volta un confine

MENZIONE SPECIALE

IC Ponte di Piave e Salgareda – Ponte di Piave (TV): Parole come l’aria

Tra le esperienze più significative emerse nel progetto, va segnalato il ruolo dell’Istituto comprensivo di Cittadella, che si è distinto come scuola capofila e portatrice di un percorso particolarmente articolato, arricchito da un significativo gemellaggio internazionale con la SEI “Dolac” di Fiume. Un legame che ha rappresentato un valore aggiunto concreto, trasformando lo studio della storia in un’occasione di incontro e dialogo tra studenti provenienti da contesti diversi ma uniti da una memoria comune. Proprio la scuola fiumana ha ricevuto uno specifico riconoscimento per la collaborazione instaurata con Cittadella. Al progetto hanno partecipato cinque alunni della classe ottava della SEI “Dolac”.

L’articolo del quotidiano fiumano La Voce del Popolo:

Il confine che unisce: i giovani e la storia dell’Adriatico orientale

 

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