Politecnico Mediterraneo: Sicilia o Slovenia? (Asca 02 ott)

(ASCA) – Palermo, 2 ott – ''Il progetto per la realizzazione del Politecnico del Mediterraneo deve rimanere in Sicilia''.

Lo affermano i deputati siciliani del Movimento per l'Autonomia che sul trasferimento della sede del Politecnico in Slovenia hanno presentato a Montecitorio un'interrogazione parlamentare al presidente del Consiglio e ai ministri degli Esteri e dell'Istruzione.

''Chiediamo al governo – dichiarano Carmelo Lo Monte e Ferdinando Latteri, primi firmatari del provvedimento – se e' vero che Jose' Manuel Barroso, presidente della Commissione europea, ha approvato il trasferimento del progetto e dei relativi finanziamenti europei a Lubiana e, in caso affermativo, chiediamo all'esecutivo di avviare iniziative urgenti affinche' il Politecnico rimanga prerogativa della nostra regione''.

In particolare, Ferdinando Latteri, ex rettore dell'universita' di Catania, sottolinea che ''il 10 luglio 2007, gli atenei di Palermo, Catania, Messina ed Enna avevano sottoscritto l'accordo di programma quadro per avviare i primi interventi per la realizzazione del Politecnico che, – sottolinea – doveva iniziare la sua attivita' proprio nell'anno accademico 2008-2009''.

Tra l'altro, scrivono ancora i deputati nell'interrogazione, ''la fase progettuale e' stata superata, il progetto di fattibilita' eseguito e approvato, e l'intera iniziativa gia' illustrata presso Universita', Istituti italiani di cultura e Camere di commercio estere in Francia, Spagna, Grecia, Marocco, Tunisia, Libia ed Egitto''.

''Proprio per questo – concludono i parlamentari dell'Mpa – non si capisce perche' la stessa Unione europea, dopo aver proposto nel 2000 alla Regione la realizzazione del Politecnico del Mediterraneo, voglia oggi togliere alla Sicilia la realizzazione di questa istituzione universitaria che rappresenta il polo d'eccellenza della formazione universitaria e della ricerca scientifica e tecnologica in ambito euromediterraneo''.

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(Asca)