Perequazioni INPS: si aprono spiragli al Tavolo col Governo

Era presente anche l'INPS all'incontro del 7 maggio del Gruppo di Lavoro sulle provvidenze sociali per gli Esuli, nell'ambito del tavolo di Coordinamento Governo-Esuli.

L'Istituto di previdenza ha ribadito che la recente sentenza della Corte di Cassazione non crea una giurisprudenza assodata sull'argomento per cui, al momento, continua a rigettare le domande di perequazione.

Il consulente legale ANVGD Avv. Vipsania Andreicich e il Presidente Lucio Toth hanno inteso sottolineare come la raccolta di firme da parte della nostra Associazione rappresenti la manifesta volontà degli Esuli di andare fino in fondo per l'ottenimento dei propri diritti.

L'INPS, cosciente della sentenza di Cassazione e delle continue proteste da parte degli Esuli, ha da tempo girato la questione all'Avvocatura di Stato, paventando le eventuali difficoltà per l'Istituto qualora migliaia di profughi addivenissero a cause nei suoi confronti.

Nei prossimi giorni l'Istituto dovrebbe ottenere il responso dall'Avvocatura di Stato e quindi si regolerà in merito.

Sarà così possibile, grazie a questo confronto diretto, conoscere i passi che l'INPS intende intraprendere e addivenire ad un nuovo successivo incontro che apra le porte alla soluzione dell'annoso problema.

L'intento dell'ANVGD in questo delicato frangente è quello di giungere ad una soluzione che eviti il ricorso al lungo e costoso iter giudiziario, favorendo così l'accesso per tutti gli Esuli al beneficio economico senza ulteriori attese e soprattutto senza esborsi legali per ottenere quello che è un semplice diritto.