Pensioni Inps: gli interventi di Toth su Napolitano e il Governo

Dopo il comunicato stampa di venerdì 12 ottobre, Il Presidente nazionale ANVGD Lucio Toth è intervenuto contemporaneamente sulla Presidenza della Repubblica e sui massimi rappresentanti del Governo per manifestare lo sdegno per la vergognosa vicenda dell'articolo della Finanziaria 2008 che affosserebbe i diritti degli Esuli in materia di pensioni Inps.

Al Capo dello Stato. Toth scrive che "ci rivolgiamo a Lei con ansia di cittadini che chiedono giustizia a chi rappresenta l’Unità Nazionale e il rispetto dello stato di diritto nella produzione della normativa in materia sociale. Conosciamo le Sue alte prerogative e non Le chiediamo nulla che le travalichi. La preghiamo però di esercitare la Sua alta influenza morale per impedire un intervento legislativo inserito nella Legge Finanziaria 2008 che viola i diritti degli esuli giuliano-dalmati più bisognosi e in età avanzata, offendendo i nostri profondi sentimenti di Italiani. L’intervento lamentato non sappiamo a quale considerazione miope sia dovuto. Certamente è in totale contrasto con la volontà manifestata anche da questo Governo e da Lei personalmente in più occasioni, di attribuire  agli esuli istriani, fiumani  e dalmati l’onore e i riconoscimenti giuridici che meritano. Arrivare a cancellare una disposizione di legge ad essi favorevole è il colmo dello sfregio e giustifica sdegnate reazioni che si stanno manifestando."

Nell'intervenire sul Governo, il Presidente ANVGD ha indirizzato la sua vibrata protesta al Presidente del Consiglio Prodi, ai Vicepresidenti Rutelli e D'Alema e ai Sottosegretari Letta, Chiti e Rosato che in questi mesi avevano seguito più da vicino la ricerca di soluzioni ai problemi ancora sul Tavolo Governo-Esuli.