Padova celebra lo “Stile Italiano” tra Italia, Slovenia e Croazia

20.05.2026 – Lo storico Caffè Pedrocchi di Padova ha ospitato la conferenza degustativa promossa dall’Unione Italiana nell’ambito del progetto “Stile Italiano”, rete che coinvolge già 185 imprese tra Veneto, Croazia e Slovenia. Un appuntamento che ha unito cultura del gusto, identità italiana e cooperazione economica nell’Adriatico europeo, celebrando anche il 20° anniversario del Consolato Onorario della Repubblica di Croazia in Veneto guidato da Nela Sršen.

Incontro aperto da Marin Corva Presidente della Giunta Esecutiva dell’Unione Italiana, che ha invitato il Vicesindaco Antonio Bressa a portare il saluto del Comune di Padova. Corva ha sottolineato come “Stile Italiano” www.stileitaliano.eu rappresenti “un progetto concreto per valorizzare imprese, territorio e identità italiana attraverso una rete moderna capace di creare nuove opportunità tra le due sponde dell’Adriatico”.

Nela Sršen, Console Onorario della Repubblica di Croazia in Veneto, ha ricordato “il percorso lungo e impegnativo della Croazia verso l’integrazione europea” e il ruolo del Veneto, “legato storicamente alla Croazia da rapporti culturali, economici e umanitari”.

Protagonista dell’evento il “Gelato delle Dolomiti”, presentato in anteprima da Alberto Pierobon di Creative Menu. “È un prodotto che nasce dalla qualità delle materie prime e dalla tradizione dei maestri gelatieri delle Dolomiti”, ha spiegato, evidenziando il legame tra territorio, innovazione e stile di vita italiano.

Accanto al gelato è stato presentato “Biscù”, il biscotto al tiramisù della Biscotteria Veneziana Carmelina di Burano. Andrea Seno ha parlato di “un biscotto che vuole raccontare Venezia in modo contemporaneo, valorizzando uno dei dolci italiani più conosciuti nel mondo”.

Il Coordinatore di Europa Adriatica Nordest Vittorio Baroni ha messo in evidenza il percorso sviluppato dopo l’Intesa firmata nel 2023 al Teatro La Fenice di Venezia e la successiva Carta di Fiume: “L’Adriatico merita di essere vissuto sempre più come ponte tra comunità, economie e culture”.

Nel corso della conferenza Raffaele Ambruoso, AD dell’Aeroporto Nicelli del Lido di Venezia, ha rilanciato il progetto dei collegamenti in idrovolante tra le due sponde dell’Adriatico: “Vogliamo recuperare una tradizione storica nata a Lussino con le prime rotte civili del Novecento tra Venezia, Trieste e la costa orientale dell’Adriatico”.

Nella Sala Bianca del Pedrocchi gremita di partecipanti e animata dai gelatieri della Val di Zoldo hanno portato un contribuito l’esule istriana Italia Giacca in rappresentanza dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, il Presidente dell’Associazione Retina Veneto Antonio Ongaro, il Presidente dello Yacht Club Venezia Mirco Sguario e il proprietario dell’idrovolante Dario Zamuner di Aelia.

Fonte: Europa Adriatica Nordest

Italia Giacca e Vittorio Baroni
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