No ANVGD al rinvio francobollo Capodistria

COMUNICATO STAMPA PRESIDENZA ANVGD 

La notizia, confermata quest’oggi da Poste Italiane, del rinvio alla prossima estate o, addirittura, a data da destinarsi dell’emissione del francobollo dedicato al Liceo Carlo Combi di Capodistria prevista per il prossimo 9 febbraio, vigilia del Giorno del Ricordo dell’Esodo e delle Foibe, ferisce la sensibilità e la dignità degli Esuli giuliani e dalmati, a pochi giorni dalle celebrazioni del 10 Febbraio.
 L’ipotesi che dietro il rinvio possa esservi l’intento di non interferire con il semestre di presidenza dell’Unione Europea da parte della Slovenia (nel cui territorio oggi si trova Capodistria), anche se fosse confermata, sarebbe priva di senso e di ragione. Rimane incomprensibile infatti il perché l’emissione del francobollo potrebbe turbare i buoni rapporti italio-sloveni. Sono così fragili?
 Sembra che Poste Italiane ce la metta tutta per creare ingorghi diplomatici laddove l’acqua poteva tranquillamente scorrere sotto i ponti di una collaborazione indispensabile a livello europeo.
L’emissione del valore, così come è stato nel caso del Liceo Gian Rinaldo Carli di Pisino (2003), rientra nella serie tematica «Scuole e Università» di Poste Italiane dedicata agli istituti d’istruzione, approvata dalla Consulta filatelica nazionale e recepita dal Ministero delle Comunicazioni.
 Anche in questo caso, come per il francobollo per Fiume, si richiamano inconsistenti ragioni diplomatiche e di opportunità per offendere la memoria storica.
 L’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia chiede il ripristino della emissione, per rispetto dei connazionali esuli dalle province cedute e della coerenza delle istituzioni.

On. Lucio Toth

Roma, 29 gennaio 2008