NewsItaliaPress – 190208 – Lacota anche sul Kosovo: errore riconoscerlo

L’Unione Europea degli Esuli e degli Espulsi non condivide l’iniziativa della maggior parte dei Paesi dell’UE che si è detta favorevole al riconoscimento della provincia autonoma serba del Kosovo-Metohija, creando un caso che costituisce un precedente assoluto “che non va certo nella direzione dell’unità dell’Europa ma verso la sua disgregazione”.

Il Segretario generale Massimiliano Lacota ritiene indispensabile proseguire nelle trattative tra la Serbia ed i separatisti affinché si trovi una soluzione condivisa che consenta ai kosovari di ottenere – attraverso il monitoraggio in loco ed il coordinamento dell’ UE – tutte quelle garanzie necessarie ad assicurare il massimo grado di tutela e di autonomia nell’ambito della repubblica serba,

“La separazione unilaterale non rappresenta certo una felice soluzione, tanto più quando questa non viene condivisa non solo da quegli Stati europei preoccupati per possibili analoghe situazioni all’interno del proprio territorio (Spagna, Cipro, Romania ad esempio) ma soprattutto da alcune grandi potenze economiche quali la Russia e la Cina” dichiara Lacota.

“Ho già espresso al governo serbo ed al riconfermato presidente Boris Tadie' la solidarietà della UESE e abbiamo garantito ai profughi serbi fuggiti dal Kosovo alla fine degli anni ’90 – che si sono rivolti la scorsa settimana alla nostra Organizzazione – il massimo sostegno alle loro aspirazioni di ritornare nelle proprie case e di vivere nei territori in cui da secoli hanno vissuto” ha concluso Lacota.