15.04.2026 – Sabato scorso il concerto del Coro misto “SAC Fratellanza” della Comunità degli Italiani di Fiume ha assunto il valore di un vero e proprio rito collettivo, capace di unire storie e generazioni nella cornice del Circolo Culturale Istriani Fiumani e Dalmati di Torino, gremito in ogni ordine di posti. Il coro diretto dal Maestro Sanjin Sanković, con la raffinata partecipazione pianistica della professoressa Vjera Lukšić, ha eseguito un programma che è stato illustrato dalla prof.ssa Gianna Mazzieri-Sanković, che ha tracciato una vera e propria narrazione identitaria: la passione dei fiumani per la musica, coltivata nelle case e nelle feste, elevata poi a pratica corale strutturata a partire dal 1947, quando il Circolo “Fratelli Duiz” diede vita al primo coro virile, formato da operai e lavoratori.

Ad aprire la serata è stato Antonio Vatta, presidente del Comitato provinciale di Torino dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, il quale ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa nel mantenere vivi i legami culturali tra le comunità giuliano-dalmate.
L’evento, organizzato dal comitato provinciale torinese dell’ANVGD in collaborazione con la Comunità degli Italiani di Fiume, l’Unione Italiana, l’Associazione Fiumani Italiani nel Mondo – Libero Comune di Fiume in Esilio, il Circolo Culturale Istriani Fiumani e Dalmati di Torino e l’Associazione Vides Main, si è inserito nel progetto “Circolo delle Storie”, sostenuto dalla Regione Piemonte.

Il servizio del quotidiano fiumano La Voce del Popolo:
Musica e memoria senza confini: il trionfo della «SAC Fratellanza» a Torino
