Museo Esodo Trieste: fine dei lavori (Voce del Popolo 18 dic)

TRIESTE – Entro la fine dell’anno saranno tolte le impalcature in via Torino e ciò segnerà la fine dei lavori per la realizzazione del Civico Museo della Civiltà Istriana, Fiumana e Dalmata, la cui inaugurazione avverrà nel prossimo mese di gennaio.

La conferma è venuta ieri dal presidente dell’IRCI, Silvio Delbello, che ha accompagnato l’assessore ai Lavori Pubblici Franco Bandelli in una visita al cantiere, nel corso della quale, presenti anche il direttore dei lavori e progettista Giorgio Berni e i responsabili dell’impresa Ge.Co Trieste, è stato valutato positivamente lo stato di avanzamento dell’opera, per la cui realizzazione sono stati investiti cinque milioni di euro, grazie a finanziamenti della Regione FVG, del Ministero dei Beni Culturali, della Fondazione CRTrieste, della Federazione degli Esuli e dell’Unione Italiana.

Realizzato su uno stabile di proprietà comunale, già palazzo privato datato 1799 e quindi sede dell’ex ufficio igiene, l’intervento nell’arco di tre anni ha premesso di realizzare un accurato restauro architettonico e strutturale, con il rinforzo delle strutture portanti e la predisposizione di tutti i servizi necessari, compreso un impianto fotovoltaico che contribuisce alla fornitura del fabbisogno energetico dell’edificio. Complessivamente la sede museale si svilupperà su quattro piani (ai quali si aggiunge una bella soffitta) con un volume complessivo di 4.500 mc e oltre 2.500 mq. con saloni, sale mostra ed espositive, la biblioteca, lo spazio per il centro di documentazione e gli uffici. Particolarmente efficace anche l’effetto foiba, inteso come segno di memoria, ideato da Livio Schiozzi, e che si sviluppa lungo tutti i piani dell’edificio, con una simulazione che risulta alquanto suggestiva e in grado di richiamare l’attenzione dei visitatori.

Viva soddisfazione per quanto fatto è stata espressa dall’assessore ai Lavori pubblici Franco Bandelli che ha confermato che “l’amministrazione comunale ha già posto 700mila euro nel piano delle opere per provvedere alla sistemazione esterna di tutta via Torino, fino alla confluenza con piazza Venezia. I lavori – con la nuova illuminazione, l’arredo urbano, la pavimentazione e la completa armonica pedonalizzazione della via –, partiranno entro il primo semestre del 2009”.