Mons. Ravignani lascia il vescovado di Trieste

Monsignor Eugenio Ravignani, vescovo di Trieste, ha annunciato di aver rinunciato all'incarico per raggiunti limiti di eta'. Ravignani ha detto di aver rimesso il mandato nelle mani del Papa, Benedetto XVI, in occasione della recente visita 'ad limina'. 'Ho presentato al Santo Padre la mia rinuncia alla guida pastorale della diocesi di Trieste – ha detto Ravignani – che mi era stata affidata dal venerato Predecessore Papa Giovanni Paolo II. Il mio ministero tra voi continua – ha aggiunto rivolgendosi ai fedeli – fino a quando la mia rinuncia non diverra' effettiva con la nomina del nuovo Vescovo. Non ne posso conoscere i tempi'. 'In spirito di obbedienza – ha detto ancora monsignor Ravignani – attendo. Poi mi ritirero'. Ma non cessero' mai di amarvi e di pregare per voi fino a quando spuntera' luminoso il giorno dell'incontro con il Signore'. Il 30 dicembre era scaduto il mandato di monsignor Ravignani, vescovo a Trieste dal 1997. Ora ha raggiunto il limite d'eta' che non e' tassativo, ma nel diritto canonico si invita il vescovo che 'abbia superato i 75 anni' a presentare la rinuncia al Papa'. Dunque e' improbabile che ci sia una proroga. Ravignani, nato a Pola nel 1932, potrebbe comunque rimanere a Trieste, come vicepresidente della conferenza episcopale triveneta o la presenza in una commissione episcopale. Massima riservatezza, come e' consuetudine sui possibili successori del vescovo.

 

fonte Agi