Monfalcone: Via all’Istria, stele per gli Infoibati (Il Piccolo 07 ott)

A febbraio, in occasione del Giorno del ricordo, Monfalcone vedrà una strada intitolata all’Istria, lungo la quale sarà collocata una stele a memoria delle vittime delle foibe. Prosegue il percorso avviato all'inizio dell'anno dall'assessore alla Cultura, Gianluca Trivigno, dopo le polemiche innescate nel corso dell'estate del 2007 dall'iniziativa, che pareva avvallata dall'amministrazione comunale, del Comitato 10 febbraio di collocare una targa commemorativa del dramma dell'esodo e delle foibe in un'area di via Romana. L'indicazione formulata a maggio dalla giunta comunale sarà presa in esame dalla commissione consiliare per la Tutela della cultura nella riunione di domani, alle 18, che è chiamata a formulare il proprio parere prima del via libera definitivo dell'amministrazione. La strada prescelta dovrebbe essere quella realizzata ex novo per collegare via Rossini con via Aquileia, passando attraverso l'area dell'ex ospedale. Non si tratta comunque dell'unica via che deve ricevere un nome, come sottolinea il presidente della commissione consiliare, Alessandro Saullo. Una strada deve essere intitolata nella zona di via Crociera e un'altra nella zona industriale dello Schiavetti-Brancolo. La commissione valuterà quindi l'indicazione della giunta, di cui terrà conto, come afferma Saullo, ma anche le proposte presentate dai cittadini. «Ce ne sono diverse – dice il presidente della Commissione Cultura -. Una riguardava l'intitolazione al parroco storico di largo Isonzo don Pino Deluisa, ma preferibilmente nello spazio antistante la chiesa del rione. E' stato chiesto però di dedicare una via anche a Enzo Ferrari e al maestro Piero Poclen, che di fatto è però stato ricordato all'interno del centro giovani-centro anziani di viale San Marco con l’intitolazione di una sala». La commissione fornirà il suo parere in base alla documentazione presentata e a fronte del fatto che le personalità segnalate abbiano avuto una funzione rilevante per il territorio o un'indubbia importanza storico-culturale. Saullo auspica invece che, compatibilmente con le disponibilità finanziarie dell'ente locale, possa prendere il via la collocazione della cartellonistica relativa ai vecchi toponimi monfalconesi e bisiachi del territorio comunale. «Speriamo si possa iniziare almeno dalla zona centrale o dai vecchi borghi», afferma Saullo, che ricorda come la commissione si sia impegnata un anno fa sul progetto che aveva poi trovato il sostegno unanime del Consiglio comunale. Per quel che riguarda invece il ricordo dell'esodo dall'Istria, dalla Dalmazia e Fiume il percorso, avviato lo scorso febbraio con lo spettacolo «Istria terra amata» rappresentato al Comunale e che includerà anche un convegno di approfondimento, è stato in qualche modo «blindato» a metà maggio dalla giunta che ha approvato l’atto di indirizzo proposto dall'assessore alla Cultura Trivigno. «Come amministrazione avevamo preso un impegno – aveva poi spiegato Trivigno – che viene mantenuto, perché c’era un preciso dovere politico in questo senso».