Milano: torna una via dedicata a Fiume

Milano, 10 dic. – "La Giunta ha deciso, lo scorso 12 ottobre, di intitolare alla citta' di Fiume la meta' dei bastioni di Porta Venezia che va da Piazza della Repubblica fino all'ingresso dei giardini pubblici Indro Montanelli.
 L'intitolazione potrebbe avvenire il prossimo 10 febbraio, Giorno del ricordo". Lo ha annunciato oggi il vice Sindaco Riccardo De Corato alla presentazione del francobollo commemorativo della citta' di Fiume "gia' terra orientale italiana", presso il Circolo della Stampa, alla presenza di Lucio Toth, Presidente dell'Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, e di Guido Brazzoduro, Sindaco del libero Comune di Fiume in esilio. "Sono passati troppi anni nel silenzio – ha affermato De Corato – e l'emissione di questo francobollo e' un modo per commemorare la nostra storia e ricordare quanto accadde a migliaia di italiani". Il Comune di Milano ha gia' intitolato due piazze a Istria e ai Martiri delle Foibe, in zona 2. Inoltre, lo scorso 10 febbraio, il Consiglio di Zona 6 ha piantumato un 'albero del ricordo' presso i giardini di via Gonin per ricordare le vittime delle Foibe. "Lo scorso 30 ottobre – ha sottolineato il vice Sindaco, con riferimento alla rinviata emissione del francobollo da parte di Poste Italiane su richiesta del ministero delle Comunicazioni – e' accaduto un grave episodio. La citta' di Fiume e' legata alla memoria e alla storia dell'Italia e la decisione di rimandare la presentazione di questo francobollo ha rappresentato l'ennesima offesa alla dignita' dei nostri italianissimi esuli". "Bisogna uscire – ha aggiunto De Corato – da quella che lo stesso Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, lo scorso febbraio, ha definito 'congiura del silenzio'. E' importante riesaminare criticamente i fatti – ha concluso il vice Sindaco – e chiamare le istituzioni ad una maggiore attenzione affinche' si possano promuovere iniziative culturali e commemorative su quella parte della nostra storia finora occultata e assente dai libri di testo".

 

fonte AGI