Messa per i martiri di Vergarolla organizzata dall’ANVGD Vicenza

03.09.2026 – Sabato 29 agosto il Comitato provinciale di Vicenza dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia ha organizzato nella Chiesa di San Carlo del capoluogo berico una Santa Messa in suffragio delle vittime della strage di Vergarolla, avvenuta il 18 agosto 1946 sulla spiaggia polesana presso cui si stavano svolgendo le qualificazioni alla Coppa Scarioni.

L’esplosione di un deposito di mine disinnescate che si trovava in fondo all’arenile provocò circa 110 vittime, di cui solamente 64 vennero identificate (un terzo erano bambini) talmente la violenza dello scoppio aveva distrutto i corpi di coloro i quali si trovavano più vicino agli esplosivi. Le indagini non individuarono un colpevole, appurarono soltanto che l’esplosione fu provocata e a Pola il pensiero andò subito agli uomini dell’OZNA, la polizia segreta del regime comunista di Tito: alla notizia dell’annessione della città dell’arena alla Jugoslavia, l’esodo di massa fu l’opzione presa da quasi 30.000 polesani su 32.000.

Quella che rimane la prima strage nella storia dell’Italia repubblicana è stata commemorata con una funzione religiosa tenuta da Don Giancarlo, originario di Parenzo, alla presenza di una folta rappresentanza dell’ANVGD vicentina, tra cui la presidente provinciale Cristina Sponza  (di origini polesane e fiumane), la consigliera Silvia Colombo (di origini polesane e pisinote) e la vicepresidente Giulia Stella con sua madre Lilia Marini, nata a Pola.

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