23.12.2025 – “Cantiamo e preghiamo insieme – ha detto monsignor Luciano Nobile, vicario foraneo di Udine – per ricordare in questa santa messa gli esuli, come si faceva ai tempi dell’ingegnere Silvio Cattalini, esule di Zara, vostro presidente per tanti anni”. Poi il monsignore ha celebrato la funzione religiosa per i soci dell’ANVGD di Udine nell’Oratorio della Purità, sotto gli affreschi di Giovanbattista e Giandomenico Tiepolo. La funzione dell’Avvento, per tradizione, viene celebrata in suffragio dei giuliani, quarnerini e dalmati morti esuli lontani dalle terre natie e per tutte le persone morte senza colpa nei tragici eventi successivi alla seconda guerra mondiale. La cerimonia si è svolta alle ore 11 di sabato 20 dicembre 2025. Erano presenti vari esuli dell’Istria, Fiume Dalmazia e loro discendenti, oltre a Olga Chialich, gradita ospite giunta appositamente da Pola.
Come ha detto Bruna Zuccolin, presidente dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia Dalmazia (ANVGD), Comitato Provinciale di Udine: “Vogliamo ricordare tutti i nostri cari, così è ripresa la tradizione del Natale del Ricordo dell’ANVGD di Udine, appuntamento religioso e conviviale molto sentito dai soci e dai loro amici, nel segno del dialogo tra i popoli e della pace”. La dirigenza dell’ANVGD di Udine ha inteso ringraziare pubblicamente Mons. Luciano Nobile, parroco del Duomo, che ha concesso l’Oratorio della Purità per la cerimonia, officiando in prima persona la santa messa cantata.

Le preghiere dei fedeli e le letture evangeliche sono state tenute dai soci ANVGD: Bruna Zuccolin, Barbara Rossi, di Sebenico e Marco Rensi, discendente di monsignor Pietro Rensi e nipote di Aldo Rensi, di Pedena, infoibato dai titini il 15 maggio 1944. Alle ore 12.30, la comitiva si è recata, con pochi passi, presso il ristorante Astoria Hotel Italia, dove si è tenuto il pranzo sociale per una trentina di partecipanti, con menu tipico friulano, tra tante “ciacole”, barzellette istriane, con l’aggiunta del gioco della tombola con ricchi premi.
Bonetti ha ricordato le ultime importanti uscite del sodalizio a Torino per il Salone del libro, con la presentazione di due libri scritti dai membri del Comitato Esecutivo dell’ANVGD Udine: Mauro Tonino e Elio Varutti. È stato ricordato il viaggio a Roma della presidente e del vicepresidente del Comitato di Udine, con labaro, per l’inaugurazione al Vittoriano della Mostra Esuli Dalmati Istriani e Fiumani (MEDIF), col ministro Alessandro Giuli ed altre autorità.
Apprezzate dagli astanti sono state le parole di Mons. Luciano Nobile, che ha ricevuto dei doni da parte dell’ANVGD. La presidente Zuccolin ha voluto poi dare la parola a molti altri soci, così hanno parlato tra gli altri Barbara Rossi, segretaria del sodalizio, Enzo Bertolissi, delegato dell’ANVGD Udine per tenere i rapporti con l’importante amministrazione comunale di Tarvisio, ai confini con Austria e Slovenia ed Eda Flego, esule di Pinguente.

Marco Rensi ha tenuto una relazione sulla collaborazione con l’ANVGD di Trento, per l’inaugurazione di una sala polifunzionale intitolata al presule e di un convegno sulla figura in Istria di monsignor Pietro Rensi (1880-1967), parroco di Pedena. Ha poi donato ai presenti la ristampa anastatica di un libro, del 1960, intitolato “Cinque anni sotto i comunisti titini”, scritto dal monsignore Rensi stesso, che fu parroco in Istria e in Dalmazia.
Varutti ha presentato l’ultima pubblicazione dell’ANVGD di Udine e di Pordenone, edita nel 2025, che si intitola: “Rimembranze di Zara italiana. Antologia con scritti di Franca Balliana Serrentino, Sergio Brcic, Ettore Daddi, Ulisse Donati, don Giovanni Lovrovich, Bruno Stipcevich e altri”.
Erano presenti, tra gli altri Daria Gorlato, esule di Dignano d’Istria, Livio Sessa, con avi di Curzola e di Dignano d’Istria e Valter Pettorosso, esule di Pirano. Oltre al rinnovo delle tessere associative c’è stato un caloroso scambio di auguri per le feste natalizie.
Fonte: ANVGD Udine
