Memorie di famiglia: un ardito trasferitosi da Milano a Fiume

06.12.2025 – Piero De Marchi, nato a Milano, era un militare di carriera, molto vicino al Re d’Italia, aveva fatto la Prima guerra mondiale sul Piave e venne chiamato dal Vate per l’Impresa di Fiume. Piero fu nel gruppo di arditi che entrarono a Fiume da Cantrida nel 1919, la Santa Entrata.

“Lo ricordo molto anziano – racconta il nipote Attilio De Marchi – era stato ferito più volte e ne aveva sofferto per tutta la vita”.

In quell’impresa fiumana Piero incontrò una ragazza, Amelia Tomich, si sposarono e il ragazzo milanese, seguace di D’Annunzio decise di stabilirsi a Fiume e di mettere su famiglia.

L’articolo prosegue nella rubrica Esuli del quotidiano italofono di Fiume La Voce del Popolo:

https://lavoce.hr/esuli-e-rimasti-la-voce-del-popolo/il-nonno-ardito-che-si-stabili-a-fiume

Foto: Rosanna Turcinovich Giuricin [La Voce del Popolo]
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