Meloni e Lucidi: doveroso omaggio agli Esuli (con foto)

Nel corso dell’inaugurazione del Monumento alle Vittime delle Foibe a Roma, la Vicepresidente della Camera Giorgia Meloni ha espresso la necessità che una realtà storica come quella drammatica della vicenda dei giuliano-dalmati non debba essere confinata a strumento di parte. Per questo risultano pericolose le presenze ancora oggi di elementi di intolleranza nei confronti di chi vuole ricordare quegli eventi. Un particolare pensiero lo ha rivolto alle problematiche che gli esuli aspettano da decenni di vedere risolte. La Meloni ha anche sottolineato l’importanza della vita della comunità giuliano-dalmata che, grazie al Giorno del Ricordo, può oggi guardare con maggiore serenità al proprio futuro, nella conservazione di quegli ideali che sono sempre stati suoi e che nascono dal doveroso rispetto per le sofferenze e le morti patite.

Durante la stessa cerimonia, il Sottosegretario all’Interno Marcella Lucidi ha rimarcato l’orgoglio di essere stata fra coloro che nel 2004 votarono la legge sul Giorno del Ricordo. Ha ricordato inoltre di essere cresciuta nella comunità giuliano-dalmata di Roma, dalla quale ha tratto grandi insegnamenti di onestà, civiltà e rettitudine. Con particolare commozione ha voluto rivolgere un pensiero a Padre Flaminio Rocchi, anima della comunità degli esuli, e al suo libro “L’Esodo dei 350.000 giuliani fiumani e dalmati” che è stato per lei la chiave di volta per comprendere la vera e reale sofferenza di un intero popolo e la necessità di rendere loro il doveroso e univoco omaggio.

 

(foto Univertical Marchiolli)

 

 

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