22.05.2026 – Durante il Secondo conflitto mondiale il Partito Comunista Italiano stabilì una stretta alleanza col Movimento Popolare di Liberazione Jugoslavo guidato da Josip Broz detto Tito, con un duplice scopo: puntare a sconfiggere i nazisti e i fascisti sul campo di battaglia e pensare agli sbocchi politici che si sarebbero palesati a guerra finita. Togliatti e i suoi dirigenti per avere l’appoggio di Tito sostennero più volte la cessione della Venezia Giulia alla Jugoslavia.
Marino Micich (Direttore dell’Archivio Museo Storico di Fiume con sede al Quartiere Giuliano-Dalmata di Roma) pone in evidenza nel suo libro Togliatti, Tito e la Venezia Giulia. La guerra, le foibe, l’esodo (Mursia, Milano 2025), in maniera originale e ben documentata rispetto ai rari e incompleti studi apparsi sull’argomento, le lotte politiche e diplomatiche sorte nello stabilire i nuovi confini italo-jugoslavi, descrivendo la posizione politica del PCI assunta al confine orientale, il progetto di rivoluzione comunista da estendere al resto d’Italia e i rapporti tra Togliatti e Tito. Sottolinea inoltre le responsabilità dirette e indirette di quella collaborazione politica nei confronti delle stragi di massa nelle foibe e dell’esodo di circa 300.000 italiani dalle terre istriane, fiumane e dalmate.
L’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia del Trentino in collaborazione con la Fondazione Museo Storico del Trentino e del Museo Storico in Trento presenta il libro “Togliatti, Tito e la Venezia Giulia” di Marino Micich, con la presenza dell’autore e dello storico Vincenzo Calì presso la sala “Officina dell’autonomia” della Fondazione Museo Storico del Trentino in via T. Gar, 29 a Trento martedì 26 maggio 2026 alle ore 17.00.

