Manifestazioni per il quarantennale del Trattato di Osimo – 09nov15

 

Martedì 10 novembre ricorre il quarantennale del Trattato di Osimo, con il quale l’Italia riconobbe la sovranità jugoslava sulla Zona B del mai costituito Territorio Libero di Trieste, sulla quale si era esercitato il Governo Militare jugoslavo (di fatto una vera e propria annessione anticipata) nel periodo compreso tra il Trattato di Pace del 1947 ed il memorandum di Londra del 1954, poi perfezionato dall’accordo di Roma del 18 febbraio 1983. In quest’ultima occasione si quantificò l’entità del risarcimento che la Jugoslavia doveva all’Italia con riferimento ai beni immobili degli esuli istriani provenienti dalla Zona B, stabilendo la cifra forfettaria di 110 milioni di dollari (con lo scandalo dei 21 centesimi di dollaro per metro quadrato di proprietà!!!). 

La comunità degli Esuli e la città di Trieste all’epoca vissero con rabbia e disperazione la firma di un Trattato che non solo poneva fine a qualsiasi rivendicazione territoriale nei confronti della ex Zona B (naturale e storico retroterra triestino), ma anche dal punto di vista economico si dimostrava inaccettabile, lasciando irrisolti vari punti interrogativi. Perché l’Italia non capì che, morto Tito, la Jugoslavia sarebbe implosa o comunque diventata un interlocutore più malleabile? Come mai si risolse la questione bilateralmente e non si cercò di portare la questione a livello CEE, organismo nel quale l’Italia esercitava ancora un ruolo di primo piano? Quali interessi si muovevano dietro la paventata Zona Franca Industriale che avrebbe dovuto gravitare sul capoluogo giuliano?

Allo scopo di ricordare l’infausta ricorrenza, martedì 10 novembre alle ore 15:30 l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e l’Associazione delle Comunità Istriane organizzano una cerimonia presso il Monumento all’Esodo dei 350.000 istriani, fiumani e dalmati in Piazza Libertà a Trieste: con la partecipazione del Coro delle Comunità Istriane, verrà deposta una corona di fiori. 

Il convegno “A quarant’anni da Osimo”, invece, organizzato dall’Associazione Coordinamento Adriatico per l’11 gennaio 2016 a partire dalle ore 15:00 presso la sede della Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale in via di San Marco 3 a Roma, prevedendo gli interventi di docenti universitari (quali Giuseppe de Vergottini, Umberto Leanza, Giuseppe Parlato e Ida Caracciolo) e di esponenti istituzionali (ha già confermato la sua presenza l’On. Franco Frattini), servirà a fare il punto della situazione sotto il profilo storico e del diritto internazionale. 

 

Lorenzo Salimbeni

Responsabile comunicazione ANVGD