L’Unione Italiana decide sui finanziamenti (La Voce del Popolo 02 lug)

SISSANO – Seduta alla Comunità degli Italiani di Sissano, lunedì sera, per l’Esecutivo dell’Unione Italiana, convocata dal presidente Maurizio Tremul per programmare attività, iniziative e interventi da finanziarsi con i mezzi della Legge 193/04 e decidere della destinazione per gli avanzi contrattuali, gli interessi maturati, i mezzi inutilizzati o derivanti da contratti rescissi e progetti decaduti. Il documento è stato proposto al vaglio della Giunta in prima lettura (il varo definitivo si attende a metà luglio, alla prossima seduta dell’Esecutivo che si terrà a Montona) ed è stato snocciolato da Maurizio Tremul, settore per settore, voce per voce.

Il supporto al «Mondo Scuola»

In sintesi, sorvolando sulle richieste bocciate, il Settore scuola potrà beneficiare di 90.561 euro per riparazioni urgenti a favore delle sezioni italiane della Scuola materna di Fiume, di 57.200 euro per l’acquisto di un minibus per l’elementare “Vergerio il Vecchio” di Capodistria, 488.768 euro per il proseguimento (seconda fase) della ristrutturazione della sede della SEI “Benussi” di Rovigno, di 27mila euro per l’acquisto di un furgoncino per le necessità di trasporto che hanno la SEI “B.Parentin”, la Media Superiore e la Comunità degli Italiani di Rovigno, quindi di 496mila per le escursioni delle scuole elementari e 325 mila quelle delle medie superiori, di 488 mila per le retribuzioni dei docenti italiani, 730mila per i libri di testo ausiliari, 400mila per attrezzature e mezzi didattici e 51mila per il progetto “Lingua” (aggiornamento professionale e linguistico per docenti della CNI).

Gli interventi edili

Sul versante interventi edili e acquisto attrezzature si prevede invece lo stanziamento di 9.850 euro per la manutenzione dei ripetitori TV a favore della CI di Abbazia, 73mila per gli interventi di recupero, di riassetto e di valorizzazione della sede della CI di Parenzo, 93 mila, invece, per riverniciare e arredare l’estivo della Comunità degli italiani di Pola, altre 27mila per i lavori di ristrutturazione alla CI di Verteneglio (palcoscenico, impianti d’aria condizionata ecc.), 32mila per dotare il Centro di Ricerche Storiche di Rovigno di una centralina telefonica e 65mila in toto per l’acquisto di attrezzature per le CI.

Mass media e ricerca

Sul fronte dei mass media, la Giunta UI propone la continuazione del progetto “L’EDIT nelle scuole”. A tale titolo verranno stanziati 154mila euro, previa verifica delle modalità e del “successo” della distribuzione, ossia a condizione che le pubblicazioni della Casa editrice della CNI raggiungano effettivamente i destinatari. L’AIA (Agenzia Informativa Adriatica) avrà 7.689 euro per l’acquisto di attrezzature, TV Capodistria 250mila per mantenere la diffusione satellitare di TV Capodistria, anche in questo caso con dei vincoli: che si badi ad assumere solo connazionali di Croazia e Slovenia, e non pendolari di Trieste e Muggia, e che si faccia più attenzione alla “cura della lingua”, giacché nel caso di determinati collaboratori la pronuncia dell’italiano lascia a desiderare.
Per la ricerca si mette in preventivo 22mila euro per la documentazione fotografica digitale delle carte storiche, delle vedute eccetera, un progetto del CRS, 43mila per la pubblicazione del volume “La Comunità Nazionale Italiana – la sua storia e le sue istituzioni 1944-2006” e 10mila per il libro “La toponomastica istriota storica, moderna e comparata della città e del territorio di Rovigno”, sempre su richiesta del CRS. Uno stanziamento di 200mila euro andrà, invece, ai dipartimenti di Studi in lingua italiana e Formazione di maestri e educatori dell’Università polese “Juraj Dobrila” per le retribuzioni ai docenti italiani relative al biennio 2008/09. Altri 22mila euro sono riservati, invece, per le borse di studio e le specializzazioni post-laurea, previo concorso.

Le iniziative culturali

Nel campo delle iniziative culturali compaiono invece le 32mila di rito per un biennio di lezioni preparatorie alle escursioni in Italia, le 90mila dei corsi di italiano, altre 88mila per le conferenze, 350 mila per le escursioni, 2.450 per le borse libro, 60mila per i compensi ai direttori di orchestre, cori, filodrammatiche e gruppi vari, nonché 230mila euro a favore dell’Istituto regionale di cultura istriano-fiumano-dalmata (IRCI) di Trieste che sta portando avanti un progetto di tutela delle tombe e dei monumenti cimiteriali della Croazia e della Slovenia. Così facendo – ha puntualizzato Tremul –, si dimostra di apprezzare le iniziative degli esuli. Perplessità, invece, nell’osservazione di Graziano Musizza, secondo il quale sono proprio alcuni esuli a vendere le tombe di famiglia, tombe storiche, ai cittadini croati, contribuendo loro stessi a cancellare la memoria che si vuole conservare… In campo culturale ancora lo stanziamento di 8.800 euro per la pubblicazione di una monografia su Romolo Venucci.
Per le attività socio-economiche, infine, un assegno da 6.930 euro per il Centro di promozione dell’imprenditoria di Pirano e 4,7 milioni di euro per la costituzione di una casa di riposo per anziani della CNI che potrebbe trovare sede a Pola o a Dignano e per la quale si stanno predisponendo gli studi di fattibilità.

Il dialogo con gli esuli

Approvati, in prima lettura, programmazione e stanziamenti, l’Esecutivo ha preso atto di un informazione sull’avvenuta riunione del Comitato di coordinamento per le attività a favore della CNI che ha riportato a galla il problema dei pagamenti e della qualità dei lavori edili a favore delle istituzioni CNI, ma anche del (problematico) doppio ruolo di donatore e committente dell’Università Popolare di Trieste sul fronte opere capitali. Tra gli argomenti affrontati anche un’informazione sull’incontro tra UI e la Federazione delle Associazioni degli Esuli Istriani, Fiumani e Dalmati e l’IRCI” del 10 giugno, che Tremul stima molto proficua e foriera di un fecondo dialogo tra esuli e rimasti a lungo desiderato.

Daria Deghenghi