Lo spettacolo teatrale Argo racconta l’Esodo istriano

08.01.2026 – Il teatro Stabile di Torino ha attivato una promozione speciale riservata all’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia per lo spettacolo “Argo” che va in scena al Teatro Gobetti di Torino fino all’11 gennaio 2026 e tratta proprio l’Esodo giuliano-dalmata.

Promo: biglietto ridotto € 10,00 cad. presentando il seguente PDF la sera stessa a teatro oppure in Biglietteria TST [piazza Carignano, 6 – telefono +390115169555 | num. verde 800235333 – Orario apertura: dal martedì al sabato, orario 13.00/19.00, domenica 14.00/19.00. Lunedì riposo]. Promozione valida fino ad esaurimento dei posti disponibili.

PDF da scaricare:

Promozione ARGO speciale Associazione ANVGD

Lo spettacolo teatrale “Argo” è liberamente ispirato al romanzo “Storia di Argo” di Maria Grazia Ciani che ha conseguito una menzione d’onore speciale nell’edizione 2016 del Premio Tanzella (promosso dall’ANVGD Verona) con la seguente motivazione:

Per aver dato espressione poetica, con tocchi essenziali, ma straordinariamente evocativi, al delicato rapporto degli esuli con il ricordo dei loro luoghi d’infanzia, alla dolorosa sospensione fra il desiderio di un ritorno e la consapevolezza della sua impossibilità.

Il testo originale di Letizia Russo viene interpretato da Ariella Reggio, Maria Ariis e Lucia Limonta con la regia di Serena Sinigaglia, le scene di Andrea Belli, i costumi  di Valeria Bettella, luci e suono di Roberta Faiolo. È una produzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e del Teatro Stabile di Bolzano.

Argo intreccia i destini di tre donne: Vera, 85 anni, fragile e smarrita nell’Alzheimer; Beatrice, sua figlia, che si ostina a condurla in un ultimo viaggio verso Pola; Carla, trentenne, erede di silenzi e nodi mai sciolti. Pola è la ferita originaria, la città da cui Vera bambina è fuggita durante l’esodo giuliano-dalmata. Oggi, nella sua memoria sfilacciata, resta soltanto il ricordo di un cane molto amato, Argo, simbolo di fedeltà e perdita. Chilometro dopo chilometro, le tre donne si misurano con il peso invisibile dei ricordi, con le parole che non arrivano, con la fatica di riconoscersi. È un tragitto nel tempo che si sgretola e, insieme, un cammino verso la possibilità di lasciar andare le ombre del passato. La regia di Serena Sinigaglia trasforma questo racconto in un incontro tra generazioni, un atto d’amore verso ciò che resta e verso ciò che, infine, possiamo superare.

Ulteriori informazioni: https://www.teatrostabiletorino.it/cartellone/argo-7-11-gen-26/

La Stampa – 05.01.2026

 

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