L’italianistica a Trieste dal 29 giugno con gli Esuli canadesi

Sull’ultimo numero de “El Boletin”, il suo direttore Konrad Eisenbichler, commenta un’iniziativa che si svolgerà tra qualche giorno tra Trieste e l’Istria, che riportiamo qui di seguito:

Per la prima volta da quando la Società canadese per gli studi d’italianistica (Canadian Society for Italian Studies CSIS) è stata fondata nel 1972, il convegno annuale, che di solito si tiene ai primi di giugno insieme alle altre ottanta associazioni che costituiscono la “Canadian Federation of the Humanities and Social Sciences”, quest’anno avrà luogo non solo indipendentemente, ma anche fuori dal Canada, e cioè a Trieste e in Istria.
L’iniziativa è partita dai professori Olga Zorzi Pugliese, presidente della CSIS, e Konrad Eisenbichler (che, oltre a dirigere El Boletin dirige anche i Quaderni d’italianistica, la rivista ufficiale della CSIS). Ai due docenti torontini si sono poi uniti il prof. Rienzo Pellegrini (direttore del Dipartimento di Italianistica, Linguistica Comunicazione e Spettacolo dell’ateneo tergestino) e il prof. Elvio Guagnini (già direttore di quello stesso dipartimento). Insieme abbiamo programmato non solo le giornate lavorative, ma anche quelle più (diciamolo pure) rilassanti. Infatti, ai tre giorni di lavoro sono accoppiati due giorni di gite turistiche/accademiche. Una in Friuli a visitare Aquileia romana e la medievale Cividale dei Longobardi, e l’altra in Istria a visitare la splendida città di Pola. Grande esempio di città romana del I e Il secolo D.C.. Collaborerà al congresso anche il Centro per gli Studi Canadesi dell’Università di Udine con diversi professori e ricercatori.
Il congresso si svolgerà dal 29 giugno al 3 luglio. Ci saranno più di un centinaio di interventi su tutti gli aspetti dell’italianistica (lingua, cultura, storia), ma in particolare ci saranno anche tante sessioni dedicate al tema generale del congresso, “Ponti fra le comunità”.
Sotto questo tema diverse sessioni saranno dedicate a Trieste, un esempio d’eccellenza di ponte tra varie comunità, non solo fisiche o politiche, ma anche culturali, linguistiche, storiche, ed etniche. Diverse sessioni saranno poi dedicate anche alla realtà dell’esodo dalla Venezia Giulia, Istria, Fiume, e Dalmazia, e alla sua letteratura. Infine, in una seduta plenaria, lo scrittore Claudio Magris terrà una sua relazione sul tema “identità di frontiera” (sabato, 30 giugno, ore 11).
Durante il congresso verrà celebrata anche la festa nazionale canadese, il “Canada Day”, che ricorre il 1° luglio e commemora l’atto d’unione del lontano 1867 tra le prime quattro province canadesi (Ontario, Quebec, New Brunswick, Nova Scotia). Al ricevimento, che si terrà la sera di sabato 30 giugno, sarà presente l’ambasciatore canadese a Roma, Sua Eccellenza Alexander Himelfarb, il quale, insieme all’Associazione Giuliani nel Mondo, ha gentilmente offerto di sponsorizzare la festa. Una magnifica collaborazione, questa, tra due enti che s’impegnano nel mantenere i contatti tra il Canada e l’Italia, tra gli emigrati e i rimasti, e che fanno, quindi, da “ponte tra le comunità”, come il tema stesso del congresso ci ricorda.
Tra i congressisti saranno presenti studiosi da varie regioni del Canada e dell’Italia, ma anche da vari altri paesi, quali le vicine Croazia e Ungheria, ma anche le più lontane Svizzera, Belgio, Inghilterra, Finlandia, Spagna, e Portogallo. E poi ci saranno studiosi dall’esotica Turchia, per non dire niente dei congressisti che verranno numerosi dai lontani (ma in un certo modo anche vicini) USA e Messico. E, infine, ci sarà una rappresentanza anche dalle lontanissime Australia e Nuova Zelanda. Insomma, al congresso degli italianisti canadesi parteciperanno studiosi da quasi tutti i continenti.
Il programma del congresso è disponibile per consultazione generale sul sito web della CSIS al http://www.uwo.ca/modlang/italian/CSIS/index.htm. Coloro che fossero interessati ad assistere alle varie sessioni del congresso dovranno iscriversi, ma la tassa d’iscrizione per questo ricco piatto di offerte culturali e scientifiche non è affatto alta: solo 30 euro per tutte e cinque le giornate del congresso.
Per ulteriori informazioni sul congresso ci si può rivolgere alla presidente della CSIS tramite e.mail scrivendole al: pugliese@chass.utoronto.ca oppure contattando il prof. Rienzo Pellegrini a Trieste tramite e.mail all’indirizzo pellegri@units.it o contattandolo presso il Dipartimento di Italianistica in Via dell’Università 1(34123 Trieste) al tel. 040/558.7209.

Konrad Eisenbichler (Toronto)
da www.arcipelagoadriatico.it