18.06.2026 – Si sono svolti nei giorni scorsi i raduni dell’Associazione Fiumani Italiani nel Mondo e dell’Associazione Italiani di Pola e dell’Istria – Libero Comune di Pola in Esilio nelle rispettive località di origine.
Gli esuli fiumani hanno consolidato la partecipazione agli eventi culturali organizzati assieme alla Comunità degli Italiani di Fiume nell’ambito della Settimana della cultura fiumana 2026 che si è svolta in concomitanza con la ricorrenza patronale di San Vito e la ricorrenza laica della Giornata della Città.
Il 12 giugno (giorno dedicato a San Vito), la sindaca di Fiume Iva Rinčić e il presidente del Consiglio cittadino Robert Kurelić, hanno ricevuto nel Salone della Città i rappresentanti dell’AFIM e della Società di Studi Fiumani di Roma. Durante l’incontro è stata sottolineata l’importanza della tutela del patrimonio storico, culturale e linguistico fiumano, con particolare attenzione al fatto che, da poco, il dialetto fiumano è inserito nel Registro del Patrimonio culturale immateriale della Repubblica di Croazia.
La sindaca incontra gli esuli «Giusto riconoscimento al dialetto fiumano»
A Pola invece per la prima volta i vertici dell’AIPI-LCPE sono stati ricevuti ufficialmente in municipio dal vicesindaco in quota CNI, Vito Paoletić, il quale ha subito richiamato l’attenzione sulla storia di Palazzo municipale, considerato il terzo più antico al mondo tra quelli ancora oggi utilizzati come sede del potere civile. Grande attenzione è stata dedicata anche al nuovo cippo commemorativo delle vittime di Vergarolla, fortemente voluto dal precedente vicesindaco in quota CNI, Bruno Cergnul. “Oggi il cippo riporta i nomi delle 64 vittime accertate e sarà al centro delle imminenti celebrazioni dell’80º anniversario della strage”, ha continuato Paoletić, annunciando che il programma prevede una messa nel tardo pomeriggio seguita dalla benedizione del cippo e da un momento di raccoglimento con la lettura dei nomi delle vittime accompagnata dal violoncello. Onore che molto probabilmente spetterà a Lucia Bellaspiga, presidente dell’AIPI-LCPE.
Pola. Per la prima volta gli esuli ricevuti ufficialmente in Municipio
