Le emozioni del Concerto del Ricordo al Conservatorio Tartini

22.03.2026 – A Trieste, l’evento conclusivo del fitto programma per il Giorno del Ricordo. Omaggio a Toni Concina dell’Associazione Dalmati nel Mondo.

La musica come strumento per il superamento delle barriere, ideologiche e mentali, una lingua comune nella ricerca di nuovi equilibri e piani di collaborazione tra Stati, senza mai dimenticare ciò che è stato l’Esodo Istriano Fiumano e Dalmato, le persecuzioni e gli eccidi degli italiani nelle terre del confine orientale: questo, in estrema sintesi, il messaggio e il significato scaturiti dal Concerto del Ricordo, svoltosi sabato 21 marzo, presso il Conservatorio di Musica Giuseppe Tartini di Trieste. Il programma della manifestazione organizzata dall’ Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, ha compreso, dopo i saluti istituzionali da parte dei rappresentanti delle Associazioni che hanno collaborato alla sua realizzazione, l’esecuzione di alcuni brani al pianoforte tratti dal repertorio di Liszt e Wagner da parte del giovane interprete Jacopo Giuliani, oltre che la proiezione in sala dei momenti più significativi dalle celebrazioni del 10 febbraio, presso l’Aula di Motecitorio alla presenza delle massime cariche dello Stato.

Il presidente di ANVGD e FederEsuli, Renzo Codarin, ha ricordato nella sua introduzione, gli ormai consolidati rapporti di sinergia tra la Federazione e il Tartini, grazie ai quali si sta organizzando un grande concerto a Zara, in programma nei prossimi mesi: “Grazie alla musica – ha affermato Codarin – si aprono porte che altrimenti non si aprirebbero, entrando in contatto con un mondo che è interessato, tramite la musica, a conoscere la storia. Questa di Trieste è la tappa di un emozionante viaggio che ci porterà a Lussinpiccolo e Zara, con Tartini che è sinonimo di Pirano, Mare Adriatico e Venezia. Tartini è l’Italia”.

I rappresentanti della Lega Nazionale, dell’Associazione delle Comunità Istriane, dei Dalmati nel Mondo, oltre allo storico Andrea Legovini e al Direttore del Conservatorio Sando Torlontano, sono stati concordi nel ribadire la necessità di tenere alto l’interesse, soprattutto nelle giovani generazioni, per la storia delle genti istriane, giuliane, fiumane e dalmate, che hanno saputo mantenere e coltivare la cultura, le peculiarità, la forza e la determinazione, nonostante le atrocità subite e l’esodo dalle proprie case.

I presenti hanno potuto rivivere i momenti della cerimonia di Roma, riascoltando il toccante intervento di Toni Concina, presente a Trieste: “Non c’è bisogno che arrivi il 10 febbraio – ha affermato il Presidente onorario dei Dalmati nel Mondo – per celebrare la nostra storia. Io mi sono permesso di dire a Montecitorio qualche giorno fa, che le vere foibe sono l’oblio: è questo che dobbiamo combattere. Il nostro obbiettivo deve essere quello non soltanto di mantenere vive le nostre tradizioni, i ricordi, i nostri morti, ma soprattutto lavorare per il futuro, perché la nostra presenza nei territori che abbiamo maledettamente abbandonato, continui a far respirare l’aria che abbiamo lasciato, noi e i nostri vecchi”.

In chiusura dell’evento, Gianfranco Bonifacio, nipote del Beato Don Francesco, trucidato dai partigiani di Tito in Istria, ha letto alcuni passi del testo che ricorda i suoi ultimi momenti di vita, con le parole di perdono nei confronti dei suoi assassini.

Fabio Tognoni, Vicepresidente di FederEsuli, ha così sottolineato l’importanza dell’incontro triestino: “Nel contesto delle celebrazioni del Giorno del Ricordo, la musica assume un valore ancora più profondo: diventa memoria viva, linguaggio universale capace di unire generazioni e sensibilità diverse, e strumento per custodire e trasmettere una storia che non deve essere dimenticata. Attraverso le note, viene data voce non solo all’arte, ma anche al ricordo, alla dignità e all’identità di un popolo. È proprio grazie a iniziative come questa che il significato del Giorno del Ricordo si rinnova e si rafforza, soprattutto tra i più giovani”.

Fonte: FederEsuli – 22/03/2026

Il Piccolo – 22/03/2026

 

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