Le donne e l’esodo giuliano-dalmata: presentazioni a Udine e a Gorizia

01.10.2026 – Durante l’esilio giuliano-dalmata e nel corso delle due ondate di stragi nelle foibe, dall’armistizio del 1943 fino al dopoguerra, è stato fondamentale e straordinario il ruolo delle donne che hanno pagato prezzi altissimi e hanno dovuto affrontare esperienze di sradicamento, violenza e resilienza ancora poco conosciute.

Giuseppina Mellace (Roma, 1957) è autrice di pièce teatrali, saggi e romanzi, soprattutto a tema storico. Tra le altre opere ha pubblicato Una grande tragedia dimenticata (2014) sull’eccidio delle foibe, I dimenticati di Mussolini (2019) sul dramma degli Internati Militari Italiani e La questione di Osimo (2025) sull’omonimo trattato.

Attraverso testimonianze dirette e indirette, la professoressa Mellace racconta nel suo nuovo libro Le donne e l’esodo giuliano-dalmata. Memorie di una storia dimenticata (Mursia, Milano 2026) l’accoglienza difficile in Italia, la vita nei campi profughi e le rinunce forzate. Il fil rouge sono le vicende di Egea Haffner, la bimba del manifesto del Giorno del Ricordo, e di Licia Cossetto, che dopo aver riconosciuto la salma della sorella Norma, barbaramente violentata e poi gettata in una foiba, è stata costretta ad abbandonare l’Istria. Sono donne comuni che non hanno mai chiesto nulla se non di vivere con dignità. Sono eroine del quotidiano, dimenticate dalla Storia ufficiale che con coraggio hanno saputo squarciare il velo di silenzio che per molti anni ha coperto questo dramma.

Sono previste nei prossimi giorni due presentazioni in Friuli Venezia Giulia di Le donne e l’esodo giuliano-dalmata a cura dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia: sabato 3 ottobre a cura del Comitato provinciale di Udine, lunedì 5 ottobre a conclusione degli eventi organizzati dal Comitato di Gorizia per commemorare Norma Cossetto.

 

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