L’assassinio del Beato Bonifacio, un giallo ancora da risolvere

06.07.2026 – Un omicidio misterioso, indagini ancora in corso, nuove scoperte: è ancora avvolta nei contorni di un “giallo” la fine di Don Francesco Bonifacio, mai più ritrovato dopo essere stato sequestrato l’11 settembre 1946 a Crassiza dalle  guardie popolari, una milizia comunista che operava nella Zona B sotto amministrazione militare jugoslava dopo che la Linea Morgan aveva diviso in due la Venezia Giulia in attesa delle decisioni della Conferenza di Pace.

Il Comitato provinciale di Pordenone dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia insieme al Circolo Ricreativo Villotte e all’Associazione Italiani di Pola e dell’Istria – Libero Comune di Pola in Esilio, con il patrocinio del Comune di San Quirino (PN), ha organizzato una serata presso il Ristoro da Sferco per presentare gli ultimi aggiornamenti su questa vicenda con la giornalista e Presidente dell’AIPI-LCPE Lucia Bellaspiga e con Mario Ravalico, autore di Francesco Bonifacio. Vita e martirio di un uomo di Dio (Ares, Milano 2025), di cui Silvia Corelli ha letto alcuni brani.

 

«Nonostante il caldo, l’incontro ha avuto successo – riferisce Gianni Giugovaz, Presidente dell’ANVGD Pordenone – Ci siamo inventati un nuovo format per creare interesse ed il riscontro è stato positivo. Lo abbiamo fatto all’aperto sfidando il caldo torrido e dando una nuova veste, come se fosse un noir».

Come è emerso dal dialogo tra Ravalico e Bellaspiga, in effetti la Procura croata di Pola e la Polizia scientifica di Zagabria ancora cercano nelle foibe (e non solo) il corpo di don Francesco Bonifacio, beatificato in quanto martirizzato in odium fidei. Testimoni hanno raccontato di come sia stato ucciso il giovane parroco istriano (e tale brano del libro di Ravalico è stato letto alla cerimonia istituzionale del Giorno del Ricordo 2026 alla Camera dei Deputati), ma la sua salma non è ancora stata identificata. Ravalico, esule da Pirano, nel suo libro ha raccolto materiale archivistico e testimonianze di grande rilevanza, ma le indagini sul campo proseguono.

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