Istria e Dalmazia dopo la caduta della Serenissima

24.03.2026 – Mercoledì 25 marzo alle ore 17:00 presso la sede del Comitato provinciale di Milano dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (via Duccio di Boninsegna, 21-23 – zona “Pagano” e “Buonarroti” – Metropolitana 1 Rossa) si parlerà del lasso di tempo che va dalla caduta della repubblica di Venezia (1797) al congresso di Vienna (1815), allorché l’Istria e la Dalmazia furono poste sotto il dominio napoleonico.

«L’occupazione napoleonica dell’Istria fu un capitolo intenso, seppur breve, della storia della regione, inserito nel più ampio contesto delle guerre napoleoniche e del dominio francese in Italia e nell’Adriatico – anticipa il presidente dell’ANVGD Milano Claudio Giraldi – Fu per le nostre terre un periodo di transizione forzata e traumatica ma profondamente innovativo, che le proiettò bruscamente nell’età contemporanea, ponendo le premesse per le sue più complesse vicende ottocentesche».

La firma del Trattato di Campoformido con cui Venezia passò all’Austria

 

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