30.06.2026 – A Gorizia si trova un monumento dell’Imperatore Ottaviano Augusto, il quale inserì la penisola istriana all’interno della X Regio Venetia et Histria nell’ambito della suddivisione amministrativa dell’Italia: un legame di appartenenza che sarebbe rimasto impresso nella storia della frontiera adriatica.
Tale monumento giunse a Gorizia assieme a una cospicua quantità di esuli da Pola, che, soprattutto a bordo della motonave Toscana, abbandonarono la città dell’Arena dopo che fu ufficializzata dal Trattato di Pace del 10 febbraio 1947 l’annessione alla Jugoslavia comunista. Gli esuli portarono con sé anche la bara contenente i resti di Nazario Sauro, che adesso riposano al Sacrario del Lido di Venezia, la statua di Ottaviano Augusto appunto, la colonna sormontata dalla lupa romana bronzea che Roma donò a Pola per celebrare la sua annessione all’Italia (e che adesso si trova al Quartiere Giuliano-Dalmata della Capitale) e anche la documentazione dell’Archivio di Stato di Pola. Gran parte di questo materiale archivistico fu acquisita dall’Archivio di Stato di Gorizia, che ha recentemente riordinato il fondo “Provveditorato agli Studi”.
L’Archivio di Stato di Gorizia ha organizzato con la collaborazione della Società Istriana di Archeologia e Storia Patria lo scorso 16 giugno l’incontro “Il diario di Pola – Il riordino del fondo del Provveditorato agli Studi di Pola – Memorie di scuola nell’Adriatico orientale” presso la Sala comunale Dora Bassi di Gorizia.

Il dott. Luca Olivo con un interessante e approfondito intervento ha guidato il pubblico alla scoperta del fondo archivistico del Provveditorato agli Studi di Pola, una fonte preziosa per la conoscenza della storia della scuola, della società e della vita quotidiana nell’Adriatico orientale.
Martina Schuster, direttrice dell’Archivio di Stato di Gorizia, ed il prof. Claudio Zaccaria, responsabile delle pubblicazioni della SIASP e docente di Storia romana ed Epigrafia latina presso l’Università degli Studi di Trieste, hanno presentato autorevoli contributi introduttivi, che hanno arricchito la riflessione sul valore storico e culturale della documentazione conservata dall’Archivio di Stato di Gorizia.
Presente nel pubblico la Presidente del Comitato provinciale di Gorizia dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, prof.ssa Maria Grazia Ziberna, mentre il Sindaco del capoluogo isontino, Rodolfo Ziberna, ha anche portato ufficialmente il saluto ed il plauso all’iniziativa da parte dell’ANVGD, di cui è dirigente nazionale, ed ha evidenziato l’importanza della collaborazione tra istituzioni nella valorizzazione del patrimonio e del territorio.
La conferenza può essere vista sul canale YouTube dell’ASG:
