L’accoglienza degli esuli giuliano-dalmati a Taranto

19.11.2025 – Sparpagliati in tutta Italia, in maggioranza assegnati a oltre 100 Centri Raccolta Profughi diffusi in tutta Italia, isole comprese: questa fu la sorte di 350.000 istriani fiumani e dalmati che in diverse ondate e con differenti modalità abbandonarono dopo la Seconda guerra mondiale le terre in cui vivevano radicati da secoli.

In un’Italia devastata dal conflitto e lentamente avviata verso la ricostruzione sociale, politica ed economica, l’accoglienza degli esuli adriatici registrò solidarietà ma anche diffidenza, pregiudizi e comprensione, ostilità e benevolenza. Ogni campo profughi ha rappresentato una storia a sè, tra rinascita, resilienza, disperazione, rimpianti e reinserimento, ma anche per quanto concerne i rapporti con la popolazione locale.

Recenti ricerche contribuiscono alla mappatura dell’accoglienza degli esuli, con le peculiarità di ogni località: uno degli ultimi casi di studio riguarda Taranto, cui il professor Vito Fumarola ha dedicato due pubblicazioni.  Dopo la raccolta di testimonianze “Dall’Istria a Taranto per restare italiani”, il suo secondo lavoro ha vagliato le fonti archivistiche per quantificare con precisione l’arrivo degli esuli nel capoluogo pugliese.

Il Comitato provinciale di Milano dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia presenta giovedì 20 novembre alle ore 18:00 in videoconferenza il libro edito dall’ANVGD

L’ESODO GIULIANO DALMATA
IN PROVINCIA DI TARANTO

in diretta sulla piattaforma ZOOM

https://us02web.zoom.us/j/84096323340?pwd=qnLbaNCSTWX0vnm2Gk4TTJvYFERTRM.1

Passcode: 938615

La registrazione sarà in seguito disponibile sul canale YouTube ANVGD Comitato di Milano

Interverranno Alessandro CUK (Vicepresidente nazionale dell’ANVGD), Aldo PUGLIESE (Presidente del Comitato provinciale di Taranto dell’ANVGD), Viviana FASANO (curatrice della stesura dell’elenco degli esuli compreso nel testo), Valentina ESPOSITO (Direttrice dell’Archivio di Stato di Taranto) e Vito FUMAROLA (Autore del libro). Partecipa il “Gruppo dei Giovani”.

 

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