La Voce del Popolo – 310707 – Trionfo del teatro fiumano alla Biennale di Venezia

VENEZIA – Senza paura di esagerare, possiamo rilevare che la presentazione di "Goldoni Terminus" alla Biennale di Venezia il 26 luglio scorso è stata letteralmente un trionfo. Risate, applausi a scena aperta, ovazioni del divertito pubblico che ha riempito il suggestivo Teatro alle Tese situato all'interno dell'Arsenale, hanno accompagnato il debutto di questa commedia scritta a tre mani da Edoardo Erba, Tena Štivičić e Rui Zink e prodotta dal Dramma Italiano del Teatro Nazionale croato Ivan de Zajc di Fiume in collaborazione con il Teatro Nazionale D. Maria II di Lisbona e lo Stabile della Sardegna.
Per l'occasione sono arrivati a Venezia anche il direttore del Teatro Stabile della Sardegna Antonio Cabiddu e il direttore del Teatro Nazionale del Portogallo José Manuel Castanheira. Presenti, fra l'altro, alla prima dello spettacolo che porta la firma del regista Toni Cafiero, il presidente della GE dell'Unione Italiana Maurizio Tremul, la direttrice amministrativa dell'UI Orietta Marot, il Direttore Generale dell'Università Popolare di Trieste Sandro Rossit. Ad applaudire i bravissimi attori del Dramma Italiano – Teatro Ivan de Zajc, del Teatro di Sardegna e del Portogallo, una sorridente Nada Matošević, sovrintendente del Teatro fiumano, che è arrivata a Venezia in compagnia della direttrice amministrativa dello Zajc, Ana Lučić. Al termine della rappresentazione Nada Matošević si è congratulata con la direttrice del Dramma Italiano, Laura Marchig, per il successo di questa non comune ma riuscitissima operazione teatrale.
A Venezia, infatti, in questi giorni non si parla d'altro. L'ufficio stampa della Biennale è stato letteralmente invaso da richieste di foto e notizie sullo spettacolo provenienti dai rappresentanti della stampa italiana e internazionale.
Ad assistere alla replica che si è tenuta il giorno dopo c'erano fra l'altro il direttore artistico del Festival Maurizio Scaparro e il critico teatrale Franco Quadri. Ad assistere alla prima sono stati anche i tre autori, Erba, Štivičić e Zink. Il giorno dopo, presso il Teatro alle Tese, si è tenuto un incontro fra gli autori (assente Tena Štivičić che è dovuta ripartire per le isole Brioni dove sta allestendo uno spettacolo), e gli studenti che hanno partecipato al Campus internazionale dedicato a Goldoni, che si è svolto a Venezia nell'ambito della Biennale.
Particolarmente attenti e preparati, gli studenti non hanno mancato di rivolgere domande molto stimolanti sia agli autori sia al regista Toni Cafiero, sia alla direttrice del Dramma italiano Laura Marchig. Gli studenti sono rimasti particolarmente colpiti dall'interpretazione degli attori Giovanni Battaglia, Leonora Surian, Elena Brumini, Mirko Soldano, Woody Neri, Massimo Nicolini, Piergiuseppe Di Tanno, Rosanna Bubola e Rita Cruz. Prodigiosa è stata definita l'esibizione del chitarrista Darko Jurković che partecipa allo spettacolo nel ruolo di “angelo custode” di Camilla. Di grande suggestione le luci di Jean Pascal Pracht e molto positivi i commenti sulle scene ideate da José Manuel Castanheira. (dj)