La Voce del Popolo – 291207 – Il Comites e i connazionali in Istria

POLA – Il Comitato Italiani all’Estero della circoscrizione consolare fiumana ha chiuso ufficialmente l’anno con la quattordicesima sessione dell’assemblea convocata alla Comunità degli Italiani di Pola il 27 dicembre. Da giovedì sera, il Comites Fiume ha un nuovo membro in assemblea e si tratta di Marino Gamboz, subentrato al dimissionario Denis Visintin della stessa lista accanto a Tullio Persi e Teobaldo Rossi che costituiscono l’opposizione assembleare. Dal loro fronte, difatti, tutta una serie di obiezioni e rifiuti alle proposte ventilate e poi accolte dalla maggioranza, tra le quale l’adesione a due progetti di ampio respiro culturale: MaratonArte e “La scienza nello spazio”, entrambe caldeggiate dal presidente Virgilio Giuricin.

Tre euro a testa per i beni culturali

Nel primo caso il Comites si impegna a consigliare ai cittadini italiani all’estero di contribuire con tre euro a testa al progetto di raccolta di fondi per il recupero, la tutela e il restauro di una serie di beni culturali di inestimabile valore. L’iniziativa è stata promossa dal Ministero per i beni e le attività culturali e dalla Presidenza del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana. Il Comites provvederà dunque a inviare una lettera ai cittadini italiani residenti sul territorio della circoscrizione consolare invitandoli a dare il proprio apporto a MaratonArte, fermo restando che si tratta di un apporto personale e volontario che quindi non comporta costrizioni di sorta.

Astronomi italiani nelle scuole CNI

Nell’altro caso il Comites aderisce alla promozione e organizzazione di un programma di divulgazione scientifico-culturale dal titolo “La scienza nello spazio” in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana che porterà nelle scuole della minoranza in Istria e nel Quarnero una serie di conferenze e incontri con astronomi italiani esperti di ricerca spaziale. Tra questi l’astronauta Angelo Nespoli della recente missione spaziale “Esperia”. Verrà organizzata in concomitanza anche una mostra fotografica itinerante, accompagnata da proiezioni di immagini della Terra riprese dall’Universo. L’esposizione partirà dalla Photo Art Gallery del Centro Arti Visive “Batana” di Rovigno, per raggiungere successivamente Pola alla “Vincenzo da Castua”, Fiume (Museo Civico) e l’Istituto italiano di cultura di Zagabria. L’opposizione ha manifestato il proprio disappunto per l’adesione ai due progetti giacché il primo “non ci riguarda” (i beni culturali da recuperare non hanno a che fare con l’Istria) e poiché il secondo è un “progetto privato di Giuricin e della sua galleria d’arte”. Giuricin ha smentito le insinuazioni di Rossi secondo le quali il Comites ci rimetterebbe dei soldi. Che male c’è – si è chiesto invece Ennio Machin nel difendere l’iniziativa – se il Comites ci guadagna in immagine senza spendere un centesimo dei contribuenti?

«Assegno di solidarietà agli anziani meno abbienti»

Oltre alle due iniziative già citate, il Programma di lavoro per il 2008, approvato seduta stante, prevede inoltre l’organizzazione di una tavola rotonda sul tema delle “Nuove cittadinanze italiane: significato e procedura”. Possibilità finanziarie permettendo, il Comites organizzerà anche incontri pubblici con personalità italiane di spicco del mondo della cultura e della scienza, e sosterrà tutte le iniziative di alto valore culturale promosse dal Consolato e indirizzate al vasto pubblico. Si cercherà inoltre di estendere l’attività in campo previdenziale affinché i connazionali ultrasessantenni meno abbienti possano usufruire di un assegno di solidarietà e affinché anche i cittadini iscritti all’AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero) possano beneficiare dei servizi sanitari in Italia, almeno nel caso in cui il sistema sanitario croato sia deficitario in determinati campi della medicina.

Sarà costituita una sezione giovanile

Deciso infine di formare tra l’elettorato del Comites una sezione giovanile dalla quale dovrebbe derivare in futuro una delegazione che rappresenterà il Comites alla Conferenza mondiale dei giovani italiani nel mondo, in programma ad autunno a Roma. In chiusura di assise sono state discusse due richieste firmate da Teobaldo Rossi, Tullio Persi e Marino Gamboz nelle quali si esige che nel Regolamento del Comites sia esplicitamente nominata anche la collaborazione con l’associazione ALIDA e che venga applicato il punto 4 dell’art. 2 della legge 286/2003 secondo la quale, in base all’interpretazione di Rossi, il Comites può e deve vigilare sulle spese di associazioni ed enti quali il CIPO e l’Unione Italiana.

Mozioni respinte

La maggioranza ha respinto entrambe le mozioni specificando per bocca di Furio Radin che, intanto, il CIPO non esiste più, ma anche che l’attività e quindi le spese dell’Unione Italiana soggiacciono al controllo di altre leggi. “Se Rossi trova le leggi italiane in collisione – ha concluso Radin – è libero di rivolgersi alla Corte costituzionale”. Quanto alla collaborazione con ALIDA, nessuno la vieta, se vi saranno iniziative valide da parte sua. D’altro canto, inserirla nel Regolamento sarebbe fuori luogo anche perché non si citano esplicitamente neanche altre istituzioni con cui si collabora. Nemmeno la stessa UI.

Daria Deghenghi