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La Voce del Popolo – 240407 – San Giorgio a Pirano

PIRANO – La Festa dei salinai 2007 ha avuto la fortuna di essere scaldata da un sole di aprile che pareva più quello di luglio, come sottolineato da Fulvia Zudič, presidente della Comunità degli Italiani "Giuseppe Tartini", alla quale, oltre che al Comune e all'Auditorio, si deve l’organizzazione della manifestazione. Le attività sparse un po' dappertutto, dal molo e dallo spiazzo antistante il teatro Tartini, sino alla piazza centrale, sono iniziate sabato già in mattinata. Tante le attrattive; dai Laboratori creativi che fabbricavano anche taperini (le tradizionali pianelle di legno con la suola diritta, adatta a calpestare senza danno il fondo delle saline) al mercatino etnologico, con presentazioni di ciò che si usava fare e piantare un tempo nelle saline e le altre usanze dei salinai nei tempi passati. Non sono mancate nemmeno le creazioni con la pasta di sale.
Poco dopo mezzogiorno e trenta si è svolta l'inaugurazione ufficiale della Festa dei salinai in concomitanza con l'apertura del XIV Torneo di Pandolo. Il vicesindaco, Denis Fakin, ha salutato i presenti e le squadre partecipanti al torneo in nome del Comune di Pirano. La parte più bella e divertente è stata la sfilata del corteo capeggiato dalla banda "Sluck", seguita dal gruppo in costumi d'epoca "San Giorgio", composto dai membri della Comunità degli Italiani "Giuseppe Tartini" e dell'Associazione "Anbot" di Pirano. Assieme a loro hanno sfilato pure la Famiglia dei Salinai e tutte le squadre iscritte al Torneo, oltre a quelle locali anche quelle ospiti giunte da Verona, Mantova e Pola. Sul palco allestito di fronte all'entrata della chiesa si è esibito il gruppo folcloristico del sodalizio "Giuseppe Tartini" con "A Piran se fa cussì…", simpatica scenetta recitata in dialetto piranese, intercalata da alcune canzoni cantate dal gruppo femminile. Alla fine, si è unita alla rappresentazione anche Ondina Lusa, che ha introdotto brevemente la "Tombola piranese", gioco volutamente presentato all’antica, tant’è che anche nell’estrazione dei numeri si è ricorsi alle tradizioni dialettali di un tempo. Così ad esempio al momento dell’estrazione del numero sette si accompagnava la battuta "la pipa del podestà". La giornata si è conclusa in musica, con l'esibizione della banda "Špičikuz" davanti a teatro e con ospite Rudi Bučar in Piazza Tartini. Anche gli incontri di domenica sono andati a rispolverare le antiche tradizioni della città, con l’organizzazione di due eventi importanti per ogni vero piranese. Dapprima la processione dedicata a San Giorgio, patrono della città, che dopo esser passata davanti alla chiesa di San Pietro, ha attraversato le calli del nucleo storico fino a raggiungere la chiesa parrocchiale, ovvero il Duomo di San Giorgio. La parte liturgica si è conclusa ovviamente con la Santa Messa. Più tardi l'orchestra giovanile di fiati di Pirano insieme al gruppo etno "La Zonta", ha accompagnato in musica la partenza della famiglia dei salinai che simbolicamente, proprio come avveniva un tempo, se ne andava a lavorare nelle saline dove ci restava fino alla fine dell'estate. Tra le manifestazioni collaterali organizzate dalla Comunità degli Italiani "Giuseppe Tartini" da segnalare ancora la presentazione del volume "Erbe in pignata" di Annalisa Favet, il documentario "I giochi dei nostri nonni" di Flavio Forlani, realizzato per TV Capodistria, nonché la mostra con motivi sulle saline, allestita nell'ambito del laboratorio del gruppo di pittura guidato da Liliana Stipanov.

Jana Belcijan

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